Arte Forte 2016

Vermiglio - 09/07/2016 : 28/08/2016

All’interno del progetto ARTE FORTE “La Babele di linguaggi e di simboli legati ai conflitti”, a cura di Mariella Rossi, Le sculture di Corrado Zeni che lo Studio Buonanno Arte Contemporanea espone a Forte Strino, proseguono la precedente ricerca - che si basava principalmente sui rapporti interpersonali. Mentre Vincenzo Marsiglia è presentato dalla Boesso Art Gallery.

Informazioni

Comunicato stampa

o Studio Buonanno Arte Contemporanea
ha il piacere di presentare l'artista Corrado Zeni
presso Forte Strino a Vermiglio (TN)
Inaugurazione sabato 09 luglio ore 11.00

All’interno del progetto ARTE FORTE “La Babele di linguaggi e di simboli legati ai conflitti”, a cura di Mariella Rossi, che dall’8 luglio al 28 agosto coinvolge 8 forti austroungarici del Trentino, dove 15 gallerie espongono le opere di 28 artisti, grazie a un’idea di Giordano Raffaelli, alla partecipazione di ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea e ASPART – Associazione dei galleristi trentini, e alla collaborazione del Mart – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, sotto la direzione di Gianfranco Maranello.
L’esteso percorso espositivo s’inserisce nell’ambito della rassegna “Sentinelle di Pietra. Di forte in forte sul Sentiero della Pace”, curata dal Circuito dei forti del Trentino – rete promossa dalla Provincia autonoma di Trento-Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, sotto la direzione di Giuseppe Ferrandi.
Le sculture di Corrado Zeni che lo Studio Buonanno Arte Contemporanea espone a Forte Strino, proseguono la precedente ricerca - che si basava principalmente sui rapporti interpersonali, sulle sfumature e le emozioni scaturite dalle nostre relazioni quotidiane - estendendola ai rapporti tra i popoli, nel tentativo di comprendere le regole e le utopie di sopravvivenza di un periodo storico quanto mai travagliato.
Babel è metafora di diversità, di distanze, d’incomprensione e di confusione - non solo linguistica – che impedisce all’umanità di comunicare e quindi di collaborare.

Le figure in parte di ferro in parte a specchio innescano inoltre un meccanismo di riflessione/assorbimento; riflettendo chi hanno davanti cambiano la propria natura diventando in parte il soggetto che hanno di fronte, ricordandoci che l’altro siamo noi.

Le opere di Corrado Zeni sono esposte presso Forte Strino di Vermiglio dal 09 luglio al 28 agosto.