Art Up – John Armleder

Bergamo - 01/12/2016 : 30/12/2016

Come altri artisti della sua generazione Armleder ha intrapreso una riflessione lucida e ironica sulla storia dell’arte, rileggendo a proprio modo la tradizione astratto-geometrica del XX secolo, quella che va da Malevic a Mondrian a Vasarely.

Informazioni

  • Luogo: UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO
  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto 8 - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 01/12/2016 - al 30/12/2016
  • Vernissage: 01/12/2016
  • Autori: John Armleder
  • Curatori: Enrico De Pascale
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10

Comunicato stampa

Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di Banca Popolare di Bergamo

a cura di Enrico De Pascale


ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui la Banca Popolare di Bergamo intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato”con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea

Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della Collezione.


1-30 dicembre 2016
ART UP 12 JOHN ARMLEDER

JOHN ARMLEDER
Senza titolo
1998
acrilico e matita su tela
cm 100x100


Come altri artisti della sua generazione Armleder ha intrapreso una riflessione lucida e ironica sulla storia dell’arte, rileggendo a proprio modo la tradizione astratto-geometrica del XX secolo, quella che va da Malevic a Mondrian a Vasarely. In questo leggiadro dipinto una sottile vibrazione luminosa si irradia sulla superficie in un gioco di calcolate corrispondenze tra tonalità calde e fredde, chiare e scure. La composizione letteralmente “gioca” con il linguaggio Optical degli anni Sessanta impaginando la tela con sequenze di pallini colorati (cinque per ciascuna delle cinque file) che definiscono uno spazio ritmico, vibrante e dinamico.

JOHN ARMLEDER (Ginevra 1948)
Esordisce alla fine degli anni Sessanta come co-fondatore del gruppo di artisti di ispirazione Fluxus “Ecart”. Dagli anni Settanta realizza opere che si ispirano alla poetica dei più radicali movimenti d’avanguardia, (il Dadaismo, nato nel suo paese) e della post-avanguardia (Fluxus) che pongono al centro della propria ricerca il rapporto tra arte e vita. Ciò spiega la natura spesso partecipativa e coinvolgente dei suoi lavori, che mirano ad invadere lo spazio della vita quotidiana spezzando il mito di una presunta alterità e sacralità dell’opera d’arte. Per ottenere tale scopo Armleder rinuncia alla mitologia dell’opera-capolavoro e del pezzo unico e inimitabile trasformando l’arte in un comportamento che si dispiega nella quotidianità, come quando alla Biennale di Parigi del 1975 ha servito tazze di tea fumante al pubblico o come quando ha trasformato oggetti domestici e mobili usati, carichi di un proprio vissuto, in una sorta di “nuove nature morte” contemporanee. Artista di punta della generazione post-concettuale ha partecipato tra l’altro alla mostra Ambiente 74 al Kunstmuseum di Winterthur (1974) e alla IX Biennale di Parigi (1975). Nel 1992-93 è stato tra i protagonisti dell’importante mostra itinerante Posthuman a cura di Jeffrey Deitch (Losanna, Rivoli, Atene e Amburgo). Nel 2004-2005 ha realizzato una monumentale opera “site-specific”, Voltes IV, per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) di Bergamo. Recentemente ha preso parte alle collettive Away, Peggy Guggenheim Collection, Palazzo Venier Dei Leoni, Venezia (2011), e Endless, Museion, Bolzano (2016).




Banca Popolare di Bergamo
Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico. Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8. Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico del- l’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.

La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale - da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti - con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il com- plesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea. Banca Popolare di Bergamo, appartenente al Gruppo UBI Banca, opera attraverso 354 sportelli nelle province di Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Lecco, Milano, Brescia e Roma. Fondata nel 1869, la Banca ha costantemente svolto il ruolo di Istituto di riferimento per il territorio in cui opera, distinguendosi per il sostegno all'economia locale e per le iniziative di carattere sociale e culturale.
Banca Popolare di Bergamo, Piazza Vittorio Veneto n. 8 - Bergamo