Arianna Carossa – Displaces

Milano - 30/01/2013 : 25/02/2013

In occasione dell’apertura della nuova sede in Milano l’artista proporrà un’installazione site specific strettamente ispirata alla condizione di smarrimento e di precarietà. Temi attualmente molto sentiti dall’artista che ben si sposano con lo spirito del progetto curatoriale portato avanti dalla Rizhoma.gallery.

Informazioni

  • Luogo: RIZHOMA GALLERY
  • Indirizzo: Via Plinio 20, 20129 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/01/2013 - al 25/02/2013
  • Vernissage: 30/01/2013 ore 18
  • Autori: Arianna Carossa
  • Curatori: Martina Colajanni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Si riceve su appuntamento dal Martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.30 Lunedì dalle 15 alle 19:30
  • Email: rizhoma.gallery@gmail.com

Comunicato stampa

Arianna Carossa

DISPLACES
Teorie sulla cecità

a cura di Martina Colajanni





Limite oltre il quale c’è lo smarrimento.
Come quando non si intravedono più i luoghi a noi cari, gli stessi che hanno formato, stimolato o cresciuto, lì si è in una condizione di displaces. Una sensazione simile alla vertigine che conduce Arianna Carossa a muoversi in questa nuova ricerca rimanendo fedele allo spirito di Rizhoma. Rizhoma, come Arianna, sente di non appartenere ad un luogo confinato, è oltre

Sperimentano entrambi lo stesso spaesamento, quello che spiazza e destabilizza lasciandosi dentro la sensazione di aver oltrepassato un limite, dopo cui tutto diviene nuovo ed inesplorato. Indefinito e precario.
Essere smarriti corrisponde a trovarsi di fronte a qualcosa che non ci aspettavamo accadesse ma è accaduto. E’ sentirsi, comunque sia, lontani da un luogo che non è il nostro, che non ci appartiene ma che diventa ugualmente familiare. E’ il futuro instabile. Dove i pensieri si fanno caotici.
In questa vertigine di stati dell’anima il dove non è più in sé risorsa, ma un pretesto come un altro per tentare di superare questo spaesamento.
Il lavoro di Arianna e il concetto di Rizhoma hanno molto in comune: la volontà di vedere al di là del semplice fastidio, fisico e mentale, che questa indeterminatezza può portare . Ma oltrepassando il confine, si può tuttavia intendere il disorientamento come rimedio.
Non per Arianna.
Vigile. Lei vive tutto questo come un ostacolo subendone le conseguenze; Rizhoma va in suo supporto ispirandola all’Autogenerazione, così come ovunque, e in modo autonomo, il Rizoma cresce a prescindere da condizioni esterne, non seguendo dunque la normale legge di natura. Tuttavia questo meccanismo presente in natura, privo di logica e di coerenza, non riesce del tutto a placare l’opera e la vita della Carossa. Rimane sempre vigile, lei, ma priva di rasserenazione. Questa mancanza la induce a concepire un percorso di mostra travagliato e tormentato, estremamente vicino alla sua attuale condizione di cecità che non le lascia intravedere uno spiraglio di speranza all’orizzonte. Un offuscamento ottico rispecchia quindi l’offuscamento mentale.


____________________________





Arianna Carossa

DISPLACES

Teorie sulla cecità

curated by Martina Colajanni




Limit beyond which lies the confusion. Like when there is no sign more places dear to us, the ones who have formed, stimulated or increased, there was a condition displaces. A similar feeling of vertigo that leads Arianna Carossa to move in this new research remaining faithful to the spirit of Rizhoma.
Rizhoma as Arianna, feel they belong to a confined place, is over. Both experience the same displacement, that displaces and destabilizes leaving in the sense of having passed a limit, after which everything becomes new and unexplored. Indefinite and precarious.
Being lost is to be confronted with something we did not expect to happen but it happened. And 'feeling, anyway, away from a place that is not our own, that is not ours but also become familiar. It 's the future unstable. Where thoughts are chaotic.
In this vertigo of soul states where the resource is no longer in itself, but as a pretext another for groped to overcome this disorientation.
Arianna's work and the concept of Rizhoma have much in common: the desire to see beyond the mere annoyance, physical and mental, that this uncertainty can bring. But crossing the border, you can understand the confusion, however, as a remedy.
Not for Arianna.
Alert. She lives all of this as an obstacle and suffer the consequences; Rizhoma inspired her, as well as anywhere, and independently, the Rizoma grows regardless of external conditions, thus not following the normal law of nature.
However, this mechanism in nature, devoid of logic and coherence, it fails completely to appease the work and life of Carossa. Remains vigilant her. This lack causes her to conceive a path shows troubled and tormented, extremely close to its present state of blindness that does not glimpse a glimmer of hope on the horizon.
A blurring optical thus reflects the blurring of mind.