Anna Silvana Vullo – Le cose non dette

Modica - 22/11/2013 : 08/12/2013

La mostra propone una trentina di opere recenti, realizzate con varie tecniche e materiali (olio su tavola, olio su tela, acquerelli, acrilici e incisioni).

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE GIOVAN PIETRO GRIMALDI
  • Indirizzo: Corso Umberto I 106 - Modica - Sicilia
  • Quando: dal 22/11/2013 - al 08/12/2013
  • Vernissage: 22/11/2013 ore 17
  • Autori: Anna Silvana Vullo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni (tranne la domenica) dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 19.30.
  • Patrocini: della Fondazione Grimaldi

Comunicato stampa

Da venerdì 22 novembre a domenica 8 dicembre il Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) ospiterà una mostra personale di Anna Silvana Vullo dal titolo “Le cose non dette” (inaugurazione venerdì 22, alle ore 17.00).
La mostra, realizzata con il patrocinio della Fondazione Grimaldi, propone una trentina di opere recenti, realizzate con varie tecniche e materiali (olio su tavola, olio su tela, acquerelli, acrilici e incisioni)

Dalle delicate marine ai malinconici e misteriosi volti di donna, dalla luminosità mediterranea di agrumi e ortaggi alla vivacità materica di vecchi portoni e frammenti architettonici, le opere della Vullo racchiudono un'ampia gamma di temi e visioni, da cui traspaiono messaggi ricchi di significati introspettivi. Il profumo dei ricordi, l'amore per la natura, gli antichi palazzi, paesaggi di luce lunare, semplici oggetti di vita quotidiana diventano per la pittrice occasioni e stimolo alla creazione artistica.
“La sua pittura – scrive Ignazio Monteleone, artista, critico e storico dell'arte - nasce con l’anelito al divertimento, al piacere di cercare il bello, nella realtà interiore. Il mondo esterno diventa un pretesto per un confronto che è premessa di genuina espressività.” “Il segno grafico, spontaneamente naif ma consapevole – continua Monteleone - si associa, in simbiosi, con un uso liberatorio del colore. La tendenza a rifuggire da un figurativismo fine a se stesso, spinge Silvana Vullo a cercare significati nascosti all’occhio. Quando, poi, l’esigenza di trasmettere interiorità si fa più forte, allora i segni pittorici si svuotano di significato referenziale, per diventare testimonianza di pathos”.
Anna Silvana Vullo (Gela, 1968) vive e lavora a Modica. Formatasi artisticamente a Roma e a Verona con Ivy Mefalopulos, ha all'attivo diverse mostre personali e collettive a Roma, Verona, Cerea, Mira, Peschiera del Garda, Soave, Lugagnano, Castelrotto, Treviso, Olbia.