Alessandro Pessoli – City of God

Bologna - 07/05/2021 : 10/07/2021

Il titolo della mostra è un omaggio all’omonimo film di Fernando Meirelles: storia vera ispirata alla figura di Wilson Rodrigues, bambino cresciuto in una favela a Ovest di Rio De Janeiro.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO VIZZANI SANGUINETTI
  • Indirizzo: via Santo Stefano 43 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 07/05/2021 - al 10/07/2021
  • Vernissage: 07/05/2021 no
  • Autori: Alessandro Pessoli
  • Curatori: Fulvio Chimento
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Biglietti: Ingresso libero con prenotazione al seguente link cityofgodalchemilla.eventbrite.it
  • Patrocini: Organizzata da Alchemilla (Bologna), greengrassi (Londra), ZERO... (Milano) Si ringraziano: Zunarelli – Studio Legale Associato e Z&C International s.r.l Progetto grafico: Elisa Campagnaro

Comunicato stampa

L’evento espositivo, a cura di Fulvio Chimento e organizzato da Alchemilla (Bologna), greengrassi (Londra), ZERO… (Milano), aprirà al pubblico con ingresso libero su prenotazione dal 7 maggio al 10 luglio 2021 e fa parte del programma istituzionale di ART CITY Bologna 2021, manifestazione promossa dal Comune di Bologna nell'ambito di Bologna Estate.



Alessandro Pessoli (Cervia, 1963) è considerato attualmente uno dei più stimati artisti italiani di livello internazionale: diplomato all’Accademia di Bologna, dal 2010 vive e lavora a Los Angeles



CITY OF GOD attinge alla produzione recente dell'artista, oltre a presentare opere realizzate appositamente per l’appuntamento bolognese. La mostra accoglie in modo rigoroso i vari elementi plastici e figurativi caratterizzanti il lavoro dell’artista: pittura, scultura, disegno, opere in terracotta.



Il titolo della mostra è un omaggio all’omonimo film di Fernando Meirelles: storia vera ispirata alla figura di Wilson Rodrigues, bambino cresciuto in una favela a Ovest di Rio De Janeiro. Lo sguardo del regista e quello dell’artista si trovano affini: dalla pellicola traspare un senso profondo di accettazione degli accadimenti umani, che va oltre la distinzione fra Bene e Male, in una visione ciclica in cui il carnefice reagisce per affrancarsi dalla propria condizione di reietto; nella mostra CITY OF GOD, Pessoli mette in relazione vari registri narrativi, ora ironici e surreali, ora tragici e avvolgenti, divenendo regista occulto che determina la presenza scenica dei suoi personaggi, insofferenti alle insidie del presente.