Alessandro Grassi – Codice colore

Prato - 06/09/2018 : 02/12/2018

La mostra Codice colore intende ricordare Alessandro Grassi, industriale nato a Prato nel 1942, affermatosi a Milano con un'azienda di inchiostri tipografici e scomparso in Toscana nel 2009.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra Codice colore intende ricordare Alessandro Grassi, industriale nato a Prato nel 1942, affermatosi a Milano con un'azienda di inchiostri tipografici e scomparso in Toscana nel 2009. Considerato fra i più significativi collezionisti italiani, a partire dagli anni Ottanta Grassi è stato uno dei primi sostenitori della Transavanguardia e un convinto fautore della pittura postmoderna e della fotografia contemporanea di area europea e americana





Incentrata su una selezione di opere provenienti dalla collezione di Grassi oggi in comodato al Centro Pecci e integrata con prestiti dal MART di Rovereto e da privati, l'esposizione propone alcuni fra i maggiori nuclei della raccolta, rispecchiando interessi e criteri del collezionista, evidenziandone la predilezione per la pittura e la fotografia, basate su valori espressivi ed emozionali veicolati principalmente attraverso l'uso del colore.



Il percorso si sviluppa in tre sezioni interconnesse fra loro: fotografia contemporanea - Transavanguardia e dintorni - pittura postmoderna e altro, individuate come capitoli salienti della raccolta e presentate come gallerie lineari di quadri che lo stesso Grassi allestiva a Milano fra gli anni Novanta e Duemila, che ricompongono nella mostra un insieme di opere unico e circolare adattato allo spazio sinuoso del museo.





Opere di:

Bernd e Hilla Becher, Alighiero Boetti e Mimmo Paladino, Jonathan Borofsky, Sandro Chia, Sandro Chia e Enzo Cucchi, Christo, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis, Nicola De Maria, William Eggleston, Peter Fischli / David Weiss, Gilbert & George, Nan Goldin, Timothy Greenfield-Sanders, Keith Haring, Neil Jenny, Alex Katz, Joseph Kosuth, Armin Linke, Markus Lüpertz, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Thomas Ruff, David Salle, Salvo, Mario Schifano, Julian Schnabel, Cindy Sherman, Stephen Shore, Thomas Struth, Wolfgang Tillmans, Andy Warhol.





Grazie a:
Eredi di Alessandro Grassi
MART - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Da Warhol alla Transavanguardia. La Collezione Grassi a Prato

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato – fino al 2 dicembre 2018. Per decenni conosciuta come la città-fabbrica italiana per eccellenza, Prato conserva anche una sua identità culturale, fatta di tesori del passato e interessanti momenti di contemporaneo, questi ultimi nati quasi sempre per iniziativa di privati con la passione per l’arte. Il Centro Pecci è una di queste realtà, che adesso ospita la Collezione Grassi, interessante spaccato fra Transavanguardia e Pop Art, concessa in comodato al museo dagli eredi.