Cammini e percorsi

Il viaggio come esplorazione di sé e degli altri, per comprendere meglio l’ambiente in cui viviamo e i valori del confronto democratico. Sono in fondo queste le direttrici che informano due progetti di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, ovvero I Cammini e People Places Purposes

1. I CAMMINI

I cammini. Photo Enzo Epifania

Il primo è un progetto co-prodotto da Matera 2019, l’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di luce” e dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina. I luoghi della fede e della tradizione sono le tracce fisiche e spirituali di otto itinerari che si dipanano fra le cattedrali delle sei diocesi della Basilicata, i santuari immersi nella natura, il Cammino dell’Avvento e del Natale nonché quello della Quaresima, e poi il Cammino delle Generazioni e quello delle Sacre Notti – quando la “notte bianca” coniuga preghiera e musica, il percorso fra i due antichi organi a canne disseminati nella Regione e, infine, il Cammino delle letture. Una serie di appuntamenti che esplorano con capillarità il territorio – il calendario completo lo trovate nelle pagine centrali del Calendario.

2. PPP – PEOPLE, PLACES, PURPOSES

PPP – People, Places, Purposes. Photo Luca Centola

Per quanto riguarda PPP – People, Places, Purposes, ancora si parla di percorsi, ma stavolta il focus è rivolto ai cittadini temporanei di Matera, che significa qualcosa di ben diverso dall’essere meri turisti. Nella pratica, si tratta di affidarsi a cinque itinerari e alle cinque rispettive tematiche individuate dai materani, che hanno elaborato altrettante mappe a uso di chi si reca nel capoluogo lucano. Secondo il motto: “Unire chi vive Matera da sempre e chi la conosce da poco, magari da un giorno. Per far diventare Matera di tutti”.

– Marco Enrico Giacomelli

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.