8 libri per perdersi nell’arte

Una selezione di libri che mescolano arte, poesia, cinema, musica e filosofia. Per ricordare che i confini tra i linguaggi artistici non conoscono una definizione netta.

La grande sfida per la letteratura è il saper tessere insieme i diversi saperi e i diversi codici in una visione plurima sfaccettata del mondo”, sosteneva Italo Calvino. Il connubio tra la letteratura e le altre forme d’arte per questo impreziosisce ancora di più la lettura per chi desidera conoscere e approfondire ciò che ama. Tra arte e poesia, teatro e cinema, musica, storia e filosofia, ecco otto libri da leggere.

‒ Lucia Antista

1. YASMINA REZA ‒ ANNE-MARIE LA BELTÀ

Yasmina Reza ‒ Anne Marie la beltà (Adelphi, Milano 2021)

Andato in scena con André Marcon al Théâtre de la Colline di Parigi, è un monologo sulle illusioni del teatro. È il doppio ritratto di Anne-Marie, l’attrice sotto le luci della ribalta ma anche una donna adombrata che fa i conti con la vita lontana dal palcoscenico. Dopo la morte dell’amica e collega Gigi, Anne-Marie immagina di essere intervistata. Non vedo cosa ci sia di positivo nel fatto di essere adattabili all’infinito” e riempie così le pagine con le parole taciute e sussurrate, con il finto luccichio e il vuoto che rimane. Ironica, tagliente, nostalgica, la protagonista non cerca di autoassolversi, mentre la penna sensibile e acuta della Reza colpisce ancora una volta.

Yasmina Reza ‒ Anne-Marie la beltà
Adelphi, Milano 2021
Pagg. 70, € 10
ISBN 9788845935411
www.adelphi.it

2. DAVID WHYTE – CONSOLAZIONI

David Whyte – Consolazioni (TEA Libri, Milano 2021)

Il lavoro di David Whyte potrebbe aver raggiunto un nuovo livello di profondità a questo libro. Sottolinea il lato oscuro delle nostre straordinarie facoltà umane e indaga tutto ciò che etichettiamo come doloroso da affrontare: il cuore infranto, la vulnerabilità, la paura, la morte ‒ reinterpretandoli con audacia, abbracciandone pienamente la complessità. Li pone sotto una lente dolorosa ma necessaria per arrivare al senso più profondo dell’esistenza. Il suo è un invito a cambiare e ampliare le nostre prospettive sulla vita: attraverso il conforto e i significati nascosti per arrivare al valore dell’esser vivi. Consolazioni è un libro da leggere ora più che mai.

David Whyte – Consolazioni
TEA Libri, Milano 2021
Pagg. 176, € 14
ISBN 9788850259014
www.tealibri.it

3. PAOLO PAGANI ‒ NIETZSCHE ON THE ROAD

Paolo Pagani ‒ Nietzsche on the road (Neri Pozza, Vicenza 2021)

Non un saggio ma una biografia romanzata, una mappa geografica ed emotiva, che racconta l’irrequieto filosofo tedesco. Il lettore ha davvero la sensazione di essere on the road sulle tracce esistenziali di Nietzsche. La prima parte del viaggio è dedicata alla Germania. Il che si traduce come un’immersione nella difficile vita familiare, compresa la sconvolgente morte del padre dopo un anno di ” apatia cerebrale”. La seconda parte riguarda gli anni in Svizzera, forse i più felici. Nietzsche infatti ha insegnato a Basilea per dieci anni prima di girovagare nuovamente. La terza parte ci porta nel sud, il Mediterraneo, luogo preferito di Nietzsche: Genova, Rapallo, Sorrento, Riva del Garda, Venezia e Torino. Infine il ritorno in patria, a Weimar.

Paolo Pagani ‒ Nietzsche on the road
Neri Pozza, Vicenza 2021
Pagg. 368, € 15
ISBN 9788854521285
neripozza.it

4. PAOLO NORI ‒ I RUSSI SONO MATTI

Paolo Nori ‒ I russi sono matti (UTET, Torino 2020)

Per chi si sta chiedendo perché i russi sono matti, forse perché in neppure due secoli hanno creato un’imponente e affascinante letteratura. Un libro di Paolo Nori che, in una nuova sfavillante veste, mette a disposizione di tutti nozioni letterarie e curiosità, anche per chi è alle prime armi. Senza lasciarsi spaventare dai tomoni infarciti di storia, valori, epopee e battaglie, ci si può avvicinare attraverso l’amore e il byt, ovvero la vita quotidiana. Scoprire le superstizioni degli scrittori, i segreti di corte, mappare le città individuando le abitazioni degli autori e i luoghi mitici dei loro grandi protagonisti. A partire da Pushkin, che aveva un animo ribelle, il primo, forse accidentalmente, a mollare l’aristocratico francese e a cominciare a scrivere “nella lingua dei servi della gleba”, finendo per creare il grande romanzo russo.

Paolo Nori ‒ I russi sono matti
UTET, Torino 2020
Pagg. 224, € 20
ISBN 9788851184285
www.utetlibri.it

5. CARLO VIAZZI ‒ LA PENULTIMA MOSSA

Carlo Viazzi – La penultima mossa (Morellini, Milano 2020)

L’8 dicembre 1980 John Lennon viene ucciso in strada, la fine della star dei Beatles detta l’inizio di questo libro che ripercorre miti e leggende attorno alla band inglese. Senza cambiare la sostanza dei fatti, muta nomi e riferimenti creando una storia ricca di curiosità e fascino attorno alla figura di Jo Nolan dei Tricks. Come sempre, la leggenda amplifica ed eleva la realtà, modificando costantemente la reputazione e la mitologia associate al complesso di Liverpool. Miti, o presunte verità, che hanno fatto credere alla gente la cosiddetta morte misteriosa e sostituzione di Paul McCartney, o che, attraverso la droga, Yoko Ono abbia avuto un impatto sulla decisione artistica del compagno.

Carlo Viazzi – La penultima mossa
Morellini, Milano 2020
Pagg. 250, € 16,90
ISBN 9788862987769
www.morellinieditore.it

6. CARLA MARIA RUSSO ‒ I VENTURIERI

Carla Maria Russo – I venturieri (Piemme, Milano 2021)

Un secolo, tre generazioni, due grandi condottieri, Muzio e Francesco, per raccontare l’ascesa degli Sforza, un casato originario del ravennate che affonda le sue radici nel tardo Medioevo. Tutto parte da Muzio Attandolo, che fuggì dalla sua città natale una notte del 1385. Un ex contadino che per caso sceglie la via militare e che ben presto diviene un condottiero entusiasta ed esperto, tanto da guadagnarsi il soprannome di Sforza, sostituito dal cognome originale. Titoli e ricchezze passate poi al figlio prediletto Francesco, il futuro governatore del Ducato di Milano. Tuttavia lo scorrere del tempo, l’accumularsi della ricchezza, finisce per mutare le sorti e l’indole di una famiglia. La Russo con maestria torna a parlare di storia ma anche a indagare con delicatezza l’animo umano.

Carla Maria Russo – I venturieri
Piemme, Milano 2021
Pagg. 512, € 19
ISBN 9788856679540
www.edizpiemme.it

7. ARTHUR MILLER – GLI SPOSTATI

Arthur Miller – Gli spostati (Nutrimenti, Roma 2021)

Divenuta famosa per il film con Montgomery Clift, Clark Gable e Marilyn Monroe, torna in libreria una delle storie più intense del drammaturgo americano. Per la pellicola Arthur Miller non si è limitato a una sceneggiatura ma un vero e proprio romanzo, così a sessant’anni dal debutto si torna a parlare dei primi misfits. A differenza di altri suoi libri, non un intreccio in salsa forte, ma una storia che conquista attraverso lo sviluppo e l’interazione dei personaggi. Tutto ruota attorno alla giovane e divorziata Roslyn, ruolo cucito apposta per l’amata Marilyn, che s’innamora di un cowboy del Nevada finendo in un turbine di risse, alcol e perdizione mentre sullo fondo gli spazi immensi americani entrano a far parte della narrazione riuscendo ad ampliare e modificare gesta e voci. Questa è anche la storia di come la vita e la finzione collidono, come dimostra la relazione in crisi fra lo scrittore e la sua musa, nonché l’ultimo film di lei e anche di Gable stroncato da un infarto dodici giorni dopo la fine delle riprese.

Arthur Miller – Gli spostati
Nutrimenti, Roma 2021
Pagg. 160, € 15
ISBN 9788865948040
www.nutrimenti.net

8. CLAUDIO PIERSANTI ‒ QUEL MALEDETTO VRONSKIJ

Claudio Piersanti ‒ Quel maledetto Vronskij (Rizzoli, Milano 2021)

Giovanni, un tipografo di mezza età, è sposato con Giulia. Un giorno il loro armonioso e tranquillo equilibrio s’incrina, “il male è nella loro casa“. Giulia si ammala ma guarisce, senza riuscire a liberarsi del tutto di questa esperienza. All’improvviso la donna scompare senza motivo. Lascia solo un biglietto: “Perdonami, sono tanto stanca. Non mi cercare”. Un mistero, una dolore, un vuoto. Chiuso in tipografia, Giovanni vuole creare una copia speciale di Anna Karenina, con carta pregiata, una copertina in pelle. A poco a poco finisce per sovrapporre, naturalmente in modo illusorio e arbitrario, quello che gli succede ai fatti del libro. Il protagonista cerca in Tolstoj un conforto e gli strumenti per appigliarsi in una situazione senza spiegazione. Inevitabile nella gelosia cercare un capro espiatorio, un Vronskij che ha minato la sua felicità come quella di Karenin, benché nella deriva ogni amore sa diventare infelice a modo suo.

Claudio Piersanti ‒ Quel maledetto Vronskij
Rizzoli, Milano 2021
Pagg. 240, € 18
ISBN 9788817154925
www.rizzolilibri.it
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Lucia Antista
Laureata in Filologia moderna, vive a Milano, occupandosi di arte, fotografia e teatro per Libreriamo. Giornalista pubblicista, al limite della grafomania, collabora con varie testate e quando può scrive sul suo blog Luce fu.