L’Accademia di Francia a Roma crea il suo primo fondo di fumetti

Una delle più note istituzioni culturali francesi sul territorio internazionale, L’accademia di Francia a Roma, conferma la sua “passione” per il fumetto. Quasi 300 comics hanno arricchito la biblioteca di Villa Medici

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Ormai da anni l’editoria a fumetti è in crescita esponenziale, sia in Italia che nel resto d’Europa. Nonostante le statistiche siano incoraggianti in diversi Paesi, una posizione di riguardo spetta senza dubbio alla Francia, nazione storicamente appassionata al linguaggio delle nuvolette. Stando ai dati elaborati da GfK, nel 2020 sono stati venduti nel Paese transalpino 53,1 milioni di comics – con un incremento del 9% rispetto al 2019 e un fatturato di 591 milioni di euro. A confermare questa felice tendenza è oggi una delle istituzioni culturali francesi più rinomate sul territorio internazionale: l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, che ha annunciato l’acquisizione di 276 fumetti in lingua francese, messi a disposizione dei lettori nella sua prestigiosa sede capitolina. La decisione arriva nell’Anno del fumetto (iniziativa decretata nel 2020 dal Ministero della Cultura francese), ed è funzionale alla creazione di un fondo dedicato che riunirà quasi duecento autori e autrici della nona arte internazionale. Il nucleo di libri si andrà ad aggiungere agli oltre 37.300 volumi già presenti nelle sale della biblioteca dell’istituzione, che punta a confermarsi come uno degli spazi di ricerca più estesi e variegati del territorio nazionale.

Una tavola di François Olislaeger. Courtesy l'artista
Una tavola di François Olislaeger. Courtesy l’artista

UNA BIBLIOTECA DI FUMETTI PER VILLA MEDICI

In questa occasione”, come si legge dal comunicato stampa diffuso dall’istituzione, “l’Accademia desidera riaffermare il suo sostegno agli autori, alle autrici e a tutti gli attori che operano nel settore del libro, e contribuire alla diffusione della nona arte in tutta la ricchezza delle sue espressioni narrative e grafiche. L’Accademia continua così il suo impegno a favore della creazione contemporanea, in un processo di convergenza e apertura verso ogni forma artistica”. Per la selezione delle copie acquisite l’Accademia di Francia si è avvalsa della consulenza della città d’Angoulême – rinomata in tutto il mondo per il suo festival dedicato alla bande dessinée –, nonché della Librairie française de Rome Stendhal, coinvolta per la fornitura delle opere. Dando uno sguardo ai titoli entrati in archivio si nota la presenza di autori francesi di esperienza e provenienza geografica diversificate: dagli ex borsisti di Villa Medici François Olislaeger, Lancelot Hamelin, Anne-Margot Ramstein e Mathias Énard, agli ex residenti Catherine Meurisse, Isabelle Boinot, Régis Lejonc e Carole Chaix. In questo modo, fumettisti e illustratori simbolo delle nuove tendenze della nona arte franco-belga si alternano a colleghi “di nicchia”, offrendo ai lettori della biblioteca una scelta ampia e ricercata, e soprattutto pronta a essere incrementati di nuovi titoli in futuro. 

A PROPOSITO DELL’ACCADEMIA DI FRANCIA

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione culturale francese avente sede dal 1803 a Villa Medici, villa del XVI secolo circondata da un parco di sette ettari e situata sulla collina del Pincio, nel cuore di Roma. Ente pubblico dipendente dal Ministero della cultura francese, l’Accademia di Francia svolge tre missioni complementari: ospitare artisti e artiste, creatori e creatrici, storici e storiche dell’arte di alto livello in residenza annuale o per soggiorni più brevi; realizzare un programma culturale ed artistico che interessa tutti i campi dell’arte e della creazione e che si rivolge ad un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico e le proprie collezioni.

Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.