Fantagraphic. In anteprima la nuova graphic novel di Roberto Grossi

Due bambini e le vite degli adulti ai margini. Il grande prato è il debutto di Roberto Grossi per Coconino Press: una storia di periferia urbana, tra innocenza e degrado. In anteprima le prime dieci pagine del racconto per Fantagraphic, la nuova rubrica di fumetti di Artribune.

Roberto Grossi. Il grande prato (Coconino Press, Bologna 2017) - cover
Roberto Grossi. Il grande prato (Coconino Press, Bologna 2017) - cover

Il grande prato è la nuova graphic novel di Roberto Grossi (1968), architetto, illustratore, autore di fumetti romano. L’opera, edita per Coconino Press – Fandango, racconta la storia di due gemelli schivi e introversi. I due ragazzi, senza una vera famiglia, figli del degrado e della povertà della periferia, passano la loro adolescenza in un lembo di natura ai margini della città. È qui, nel grande prato, un frangente di verde lentamente fagocitato dalla crescita della metropoli, che i due spendono le loro giornate, osservando con innocenza ed entusiasmo i dettagli di un mondo squallido e decadente: la fabbrica è una fortezza, i cumuli di rifiuti sono depositi di tesori nascosti, il campo rom un piccolo villaggio felice, le buste di plastica impigliate sui rami il segno di una primavera imminente.
Il grande prato è una storia che racconta con innocenza il conflitto tra due mondi: la metropoli e il prato, la città e la natura che si riappropria di piccoli spazi sfuggiti alla cementificazione.
Il libro verrà presentato per la prima volta al prossimo Napoli Comicon (dal 28 aprile al 1° maggio 2017). L’uscita nazionale nelle librerie è invece prevista per il 4 maggio.

Alex Urso

Roberto Grossi – Il grande prato
Coconino Press – Fandango, Bologna 2017
Pagg. 2016, bianco e nero, € 17,50
ISBN 9788876183447
www.fandangoeditore.it

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AutoreRoberto Grossi
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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.