Tra autobiografia, invenzione e politica. Esce il primo romanzo dell’artista Fumettibrutti
Si intitola “Cigni selvaggi” e segna il debutto come scrittrice dell’artista e fumettista Fumettibrutti. La storia è quella di una ragazza trans che si trasferisce dalla Sicilia al Nord affrontando ostacoli e dolori, ma scoprendo anche la bellezza della vita
Se ci guardiamo intorno la bellezza che ci circonda è disarmante, bellezza presente anche nella diversità intrisa in ognuno di noi. Nessun essere umano è uguale all’altro: troveremo storie simili, ma mai completamente uguali che ci rendono unici. Cigni selvaggi, primo romanzo dell’artista Fumettibrutti, pseudonimo di Josephine Yole Signorelli, mostra uno spaccato di questa “diversità” presente nella società, riuscendo a usare le parole con la stessa intensità con cui usa il disegno.
Il romanzo “Cigni selvaggi” di Fumettibrutti
Il libro è il racconto di una ragazza trans siciliana che si trasferisce in una città del Nord e qui inizia a lavorare nei night club per poter studiare durante il giorno. Nella stessa città affronterà un intervento di vaginoplastica eseguito male che la porterà a un tormento fisico e psicologico. In seguito, incontrerà nel suo cammino delle vere e proprie alleate con le quali stabilirà un legame di sorellanza. La forza e il coraggio della giovane protagonista del romanzo di riuscire a raggiungere il giusto percorso, intraprendendo strade sempre diverse, aiuta il lettore a cogliere la complessità dei problemi. La forza con la quale la protagonista riesce a realizzare sé stessa è invidiabile e ci troviamo a identificarci in lei.

La capacità dell’autrice di farci immedesimare nella protagonista
“Penso a tutto il tempo che ci ho messo per arrivare fino a qui. È la prima volta, dopo così tanto, che mi sento me stessa.” Talmente immersiva è la capacità dell’autrice di farci immedesimare nella protagonista che ci troveremmo a commuoverci con lei, a gioire con lei, ad amare con lei, a soffrire con lei, a lottare con lei. L’autrice ci tira una fune e alla fine della salita ci tende la mano per farci scoprire altro, una realtà troppo spesso oscurata, ma che esiste, freme, ama, odia, si ribella. Ogni tappa della protagonista è una vittoria o uno scivolone che la aiuta a raggiungere l’obiettivo.
Il romanzo di Fumettibrutti è una denuncia politica
Il romanzo è anche un libro politico che affronta falle presenti della nostra società nell’incapacità di dare un adeguato sostegno alle persone trans, oltre ai problemi presenti nella sanità pubblica. È un romanzo importante, in quanto fa comprendere che la lotta per i diritti è ancora in corso e non è più ammissibile voltarsi dall’altra parte.
Giada Fanelli
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