Book Pride torna a Milano: la decima edizione della fiera dell’editoria indipendente tra speranza, e nuovi linguaggi
Negli spazi di Superstudio Maxi editori, autrici e autori italiani e internazionali si incontreranno per tre giorni per discutere di narrativa, saggistica, poesia e nuove forme di racconto
Torna a Milano Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino. L’appuntamento per la decima edizione, in programma dal 20 al 22 marzo 2026, è negli spazi di Superstudio Maxi (Via Moncucco 35), dove per tre giorni editori, autrici e autori italiani e internazionali si incontreranno per discutere di narrativa, saggistica, poesia e nuove forme di racconto del presente.
Il tema della decima edizione di Book Pride
Il tema scelto per questa edizione è “La speranza è la cosa con le piume”, verso tratto da una celebre poesia di Emily Dickinson. Un’immagine che, nelle intenzioni degli organizzatori, non vuole negare le difficoltà del presente ma attraversarle, affidando alla letteratura il compito di immaginare possibilità future. La manifestazione, coordinata editorialmente da Francesca Mancini e curata da Marco Amerighi e Laura Pezzino, conferma così la propria vocazione: offrire uno spazio di confronto aperto tra voci e prospettive diverse dell’editoria indipendente.
Il meglio del programma di Book Pride 2026
Il programma prevede un fitto calendario di incontri con autrici e autori provenienti dall’Italia e dall’estero. Tra gli ospiti internazionali figurano la catalana Clara Usón, l’irlandese William Wall, lo scrittore svizzero Lukas Bärfuss, il tedesco Steffen Kopetzky, la giornalista britannica Phoebe Greenwood e il poeta marocchino Mohammed Bennis, oltre allo scrittore nordafricano Yassin Adnan e al palestinese Aysar al Saifi. Accanto a loro, molte voci della scena italiana contemporanea, tra cui Daniele Mencarelli, Christian Raimo, Romana Petri, Francesco Costa, Luca Sofri e Lea Melandri, in dialoghi che attraversano letteratura, politica e riflessione sociale.
Spazio alle scrittrici da Book Pride 2026
Tra le novità della decima edizione debutta “Acrobate”, uno spazio dedicato alle scrittrici che hanno trasformato il trauma e la memoria in linguaggio letterario. Gli incontri ripercorreranno le opere di figure centrali della letteratura contemporanea come Toni Morrison, Ágota Kristóf, Han Kang e Gertrude Stein, attraverso letture e interventi critici. Grande attenzione sarà dedicata anche alla poesia con il ciclo “Portami dove sono già stata”, omaggio alla poeta Anna Toscano e occasione per celebrare la parola poetica in occasione della Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo.
I programmi per giovani adulti alla decima edizione di Book Pride
Accanto al programma letterario, Book Pride mantiene la sua struttura articolata in sezioni tematiche. Tornano Book Young e YA, dedicati ai più giovani e alle scuole con laboratori, letture e attività creative; Book Comics, spazio dedicato al fumetto contemporaneo con incontri con autori e riflessioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi creativi; e Book Sport, che nell’anno delle Olimpiadi Milano-Cortina riflette sullo sport come narrazione culturale e sociale.
Book Pride: una fiera imprescindibile
Con oltre tre giorni di incontri, dialoghi e presentazioni, Book Pride si conferma uno degli appuntamenti più rilevanti per l’editoria indipendente italiana. Un luogo in cui le case editrici trovano spazio per presentare i propri cataloghi e in cui il pubblico può confrontarsi con le trasformazioni della cultura contemporanea, tra memoria, politica e immaginazione letteraria. La fiera sarà aperta venerdì dalle 10 alle 21, sabato e domenica dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito per scuole e under 18. Tutto il programma è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.
Dario Moalli
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