Al Giardino Laura Peroni di Milano si aspetta il Natale con un “viaggio letterario” in 25 testi

Il programma di brani inusuali vuole essere “una pausa stimolante e rigenerativa”, scrivono gli organizzatori, “in un luogo magico e sconosciuto ai più, per staccare dal turbinio prenatalizio e farsi trasportare dalla forza delle storie”

Ventiquattro racconti sul Natale, diversi dal solito. Tratti ora da classici della letteratura ora da opere di scrittori emergenti, tutto ciò che questi testi hanno in comune è una qualità irregolare, lontana dalla retorica del Natale ma vicina alla contemporaneità e alle sue problematiche. Così si aspetta il 25 dicembre al Giardino “segreto” Laura Peroni a Milano.

Il rinato Giardino Laura Peroni di Milano

La volontà degli organizzatori è offrire una pausa stimolante e rigenerativa, in un luogo magico e sconosciuto ai più, per staccare dal turbinio prenatalizio e farsi trasportare dalla forza delle storie”, scrivono dall’Associazione Nuovi Paesaggi Urbani, nata nel 2024 per accompagnare la rinascita del giardino di Via Terraggio 5 (a fianco al Cinema Orchidea che attende il suo nuovo gestore). Un luogo raccolto, posto sul terreno che il duca di Milano Ludovico il Moro donò a Lorenzo de’ Medici, insieme all’attiguo palazzo, nella seconda metà del Quattrocento, e che oggi è dedicato alla memoria di Laura Peroni, paesaggista e staffetta partigiana che oltre 20 anni fa riuscì, con un comitato di cittadini, a salvare questo scorcio verde che doveva diventare un palazzo universitario. Oggi il Giardino Laura Peroni è uno spazio pubblico, molto intimo e poco conosciuto. E per questo dotato di un tocco di magia.

A Milano si aspetta il 25 dicembre 2025 con “Natale Campale”

Dal primo dicembre al 24, dalle 9 alle 17, lo spazio tra Sant’Ambrogio e Santa Maria delle Grazie si aprirà dunque a un piccolo viaggio letterario a puntate dal nome ironico di Natale Campale. Ideatore del progetto – curato dalla ricercatrice Luisa Fizzarotti con l’editrice Francesca Archinto – è Nicolò Bassetti, regista ed esploratore urbano, nonché figlio della stessa Peroni. “Il giardino è una grande stanza, un frutteto che abbiamo riempito di leggii, come un’orchestra ospitata tra alberi e panchine. Ogni domenica di dicembre le letture ad alta voce avranno ognuna un tema: “Natale marginale”; “Natale fatale”; Natale artificiale”. E chi vorrà, potrà portare e leggere la storia del proprio Natale Campale”, spiega Bassetti. Che racconta ancora:“Ho preso il testimone della battaglia civile di Laura Peroni, mia madre, che ha contribuito a salvare questo luogo prezioso e straordinario. Provo a portare il mio sguardo di documentarista, la mia passione per il “controcampo”, per dare voce a chi non ce l’ha. Il sogno che vorrei condividere è di creare un piccolo ecosistema di ecologia civile, un “Asylum” dove ogni storia ha diritto di cittadinanza. Perché giardino, più di ogni altra parola, significa ascolto, osservazione e manutenzione dello sguardo, transizione e cambiamento continui. Come l’esistenza di ogni individuo”.

I testi di “Natale Campale”

Per il prossimo mese sorgeranno nel giardino – tra gli alberi, lungo il vialetto e vicino alle panchine – 24 leggii, ognuno illuminato da una luce di lettura a led. Ma i testi? La selezione, realizzata con la Scuola di scrittura Belleville, toccherà libri di autori più o meno noti, da William Faulkner, a David Sedaris, da Armistead Maupin a Mario Soldati, da Janek Gorczyca a Virginia Woolf e Emanuela Anechoum. Per chi volesse anche ascoltarli, le tre domeniche prima di Natale (7, 14 e 21 dicembre) dalle 16.30 alle 17.30 saranno letti ad alta voce da Allegra Gomiero, giovane attrice diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Un momento collettivo a cui si potrà unire, nella lettura, chiunque vorrà. Una sorta di speaker corner spuntato tra un antico cinema, le case popolari superstiti in centro e i palazzetti settecenteschi della vecchia Milano. Con l’obiettivo di medio periodo che sarà quello di restaurare e riqualificare ancor di più questo preziosissimo angolino verde.

Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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