Il futuro dei musei nel libro di Ludovico Solima

Management, tecnologie digitali e sostenibilità sono i concetti attorno ai quali ruota la riflessione di Ludovico Solima sui musei. Ne abbiamo parlato con lui, approfondendo i contenuti del suo ultimo libro

Ludovico Solima
Ludovico Solima

Come sta l’istituzione museo oggi in Italia? Risposta articolata, viste le numerose novità, figlie della Riforma Franceschini a partire dal 2014. Ludovico Solima (Napoli, 1964), docente di Management delle imprese culturali all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e di Management dei musei all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha scelto di guidarci tra presente e futuro, usando il dizionario come bussola. Lo abbiamo intervistato in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Le parole del museo.

Com’è nata l’idea di questo libro e come è stata sviluppata?
Da diverso tempo avevo in animo di riprendere il mio primo libro sulla gestione dei musei, che ho pubblicato circa venticinque anni fa, per aggiornarne i contenuti. Ciò per due motivi: in primo luogo, per l’evoluzione che ha interessato il settore museale in Italia, in particolare a partire dalla Riforma Franceschini del 2014; in secondo luogo, per le esperienze che ho avuto la possibilità di svolgere nel corso degli ultimi anni, che hanno arricchito il mio bagaglio di conoscenze attraverso le molteplici attività di affiancamento realizzate, in particolare, a favore di musei statali autonomi.

Perché la scelta della struttura a dizionario? Si è rivolto a una categoria precisa di lettori o professionisti?
L’idea di usare una forma del tutto destrutturata mi è venuta grazie a una delle mie letture serali: il volume di Michel Pastoureau, autore del Dizionario dei colori del nostro tempo. L’approccio piuttosto insolito usato dall’autore ha colpito la mia attenzione e ho pensato che avesse senso provare a replicare tale impostazione anche nella redazione di un libro di taglio scientifico, rivolto a chi dirige un museo e a chi studia i musei in una prospettiva aziendale.

Ludovico Solima ‒ Le parole del museo. Un percorso tra management, tecnologie digitali e sostenibilità (Carocci, Roma 2022)
Ludovico Solima ‒ Le parole del museo. Un percorso tra management, tecnologie digitali e sostenibilità (Carocci, Roma 2022)

I MUSEI SECONDO LUDOVICO SOLIMA

Nel sottotitolo cita tre ambiti ben precisi: management, tecnologie digitali e sostenibilità. Perché proprio questi?
Perché questi tre ambiti sono quelli a me più vicini: il management rappresenta il mio background accademico, l’argomento che ho maggiormente approfondito e che ho cercato di sviluppare anche in ambito museale; le tecnologie sono un mio specifico campo di interesse, perché ritengo che, in molti casi, offrano delle soluzioni in grado di migliorare in modo significativo il rapporto del museo con i propri pubblici; la sostenibilità è invece un tema al quale mi sono accostato più recentemente, quanto meno nella sua declinazione più ampia, che considera anche gli aspetti ambientali.

Mappa del libro _Le parole del museo_ di Ludovico Solima
Mappa del libro _Le parole del museo_ di Ludovico Solima

Quali voci ritiene più innovative o ancora troppo poco trattate dalle pubblicazioni di settore?
La programmazione strategica e l’accountability sono due temi di grande importanza ma che mi sembrano ancora poco studiati, quanto meno nel contesto italiano. Ci sono inoltre alcuni aspetti legati al digitale – penso all’Internet of Things, all’intelligenza artificiale o alla blockchain – che potrebbero essere indagati con livelli maggiori di approfondimento.

Come vede il ruolo del museo nel presente e nel prossimo futuro?
È difficile generalizzare. In ogni caso, credo che il museo debba ampliare il proprio raggio di azione, superando i confini legati alla conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio artistico e culturale, per esplorare nuove forme di presenza attiva sul proprio territorio, con particolare riferimento alla scala urbana e alla dimensione sociale, massimizzando la propria accessibilità.

Annalisa Trasatti

Ludovico Solima ‒ Le parole del museo. Un percorso tra management, tecnologie digitali e sostenibilità
Carocci, Roma 2022
Pagg. 224, € 20
ISBN 9788829012404
http://www.carocci.it/index.php

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Annalisa Trasatti
Laureata in Beni culturali con indirizzo storico artistico presso l'Università di Macerata con una tesi sul Panorama della didattica museale marchigiana. Ho curato per dieci anno la rubrica Didattica per un famoso portale d’arte nazionale. Dopo numerose esperienze di tirocinio presso i principali dipartimenti educativi d’italia (MAMbo, Macro ecc.) sono diventata educatrice museale prima, coordinatrice dei servizi poi presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, specializzandomi in accessibilità ed educazione al patrimonio culturale per disabili visivi. Sono guida turistica dal 2002, attività che mi permette di monitorare costantemente il territorio dove vivo. Pubblicazioni: "L'arte contemporanea e la scoperta dei valori della tattilità", con A. Grassini e A. Sòcrati (Armando editore, 2018); "Il Museo oggi", di L. Cataldo e M. Paraventi (Hoepli, 2006).