The Egg Journal. Una nuova rivista racconta la Puglia attraverso i suoi intellettuali

Nato da un’idea del curatore e gallerista Pasquale Leccese, ‘The Egg Journal’ raccoglie scritti di artisti e intellettuali che, dall’estero, hanno deciso di andare a vivere in Puglia, facendone non solo casa ma soprattutto terra di ispirazione

The Egg Journal
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Particolare e universale sono i due poli attorno ai quali è costruito The Egg Journal, nuovo progetto editoriale nato dall’incontro tra il gallerista (fondatore, nel 1986, de Le case d’arte a Milano) e curatore Pasquale Leccese, Claudia Celani e Franco Chiarpei: particolare perché The Egg Journal nasce in Puglia, per la precisione a Cisternino, e universale perché la nuova rivista racconta la regione attraverso lo sguardo e l’esperienza di chi, provenendo dall’estero, ha deciso farne la propria casa. O di chi ha deciso di farci ritorno, come ci racconta Leccese: “sono pugliese, a 19 anni ho deciso di andare via anche se in maniera anomala, la mia è stata una migrazione culturale. Venti anni fa, spinto dalla mia famiglia, sono tornato in Puglia, nel territorio tra Ostuni e Cisternino. Qui ho avuto una grande sorpresa”, continua Leccese, “nel corso dei decenni si sono stabilite molte persone del mondo della cultura (intellettuali, artisti, musicisti…) provenienti dall’estero, persone che io definisco ‘capitale umano’. Questo luogo, più che un luogo di vacanza, sembra un convivio, un caffè letterario, dove ogni sera a cena si parla, si discute, si dibatte sui temi più disparati”.

The Egg Journal
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LA DIMENSIONE INTELLETTUALE PUGLIESE 

È quanto sottolinea anche Franco Chiarpei nel Manifesto pubblicato sul primo numero di The Egg Journal: “la Puglia, che per diverso tempo è rimasta fuori dai consueti circuiti turistici, ha accolto distrattamente, quasi per caso già dagli anni ’70 del secolo scorso, una costellazione di personaggi straordinari delle più svariate origini etniche e culturali dando vita a una comunità non necessariamente stanziale, anzi, nella maggior parte dei casi di passaggio o meglio, fluttuante. Fu durante un incontro con uno di questi personaggi straordinari che si decise di trasformare in progetto editoriale questa peculiarità, raccogliendo le testimonianze scritte e fotografiche di coloro che in Puglia hanno vissuto, visto e sentito”. E l’idea di questo progetto editoriale, non a caso, è nata durante una cena: “È partito tutto da una mia riflessione: un giorno ho incontrato per caso Claudia Celani e, ricordando le conversazioni avute la sera prima a cena, le ho detto ‘peccato che quanto detto non venga fissato su un quaderno, in modo che possa restare nella memoria’. Celani ha riportato questa mia riflessione al marito, Franco Chiarpei, e dopo un po’ di mesi mi è arrivato il layout di un magazine che ha dato lo spunto per The Egg Journal. Abbiamo quindi fondato l’associazione ‘Puglia plurale’ per continuare a lavorare a questo progetto”.

The Egg Journal
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THE EGG JOURNAL

The Egg Journal è un semestrale in forma cartacea che contiene scritti di intellettuali e artisti italiani e stranieri legati alla Puglia. Gli articoli sono pubblicati nella lingua originale degli autori, proprio per sottolineare l’eterogeneità e l’interculturalità del progetto, e possono essere letti in italiano e in inglese inquadrando il codice QR presente a fondo pagina. Tra le diverse rubriche, quella curata da Leccese racconta i personaggi del mondo dell’arte incrociati dal gallerista durante la sua carriera, come Marlene Dumas. The Egg Journal è stampato in un numero di copie limitato (“per ora 500, poi 1000, ma non di più”, sottolinea Leccese) e viene distribuito in Puglia, presso edicole e negozi. Un progetto “piuttosto controcorrente”, conclude Leccese, “in un’epoca in cui imperversano i social network”. Il primo numero della rivista sarà presentato il prossimo 20 agosto alle ore 20 alla Biblioteca Benardini di Lecce, nell’ambito di Extra Convitto.

– Desirée Maida 

https://theeggjournal.com/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.