Fanzine d’artista. Al ClanDestino di Faenza si legge arte in attesa dell’asporto

Prosegue il progetto “Sala d’Attesa” di Alessandro Roma allo storico club e ristorante di Faenza: ora il libro d’artista in distribuzione al locale si è arricchito con i contributi di scrittori, poeti, fotografi e persone del luogo

Alessandro Roma, Sala di Attesa Fanzine
Alessandro Roma, Sala di Attesa Fanzine

Come molte regioni italiane, anche l’Emilia Romagna è in zona rossa con la conseguente chiusura di negozi e attività non essenziali, ma tra le novità del nuovo decreto figura la possibilità per bar e ristoranti di restare aperti per l’asporto. Una boccata d’ossigeno, seppur piccola, che qualcuno ha trasformato in un momento dedicato all’arte. Si tratta del progetto Sala di Attesa – Resistenze d’asporto di Alessandro Roma, nato dall’incontro dell’artista con Morena, fondatrice dello storico club ClanDestino di Faenza, di cui vi avevamo già raccontato in questo articolo: due grandi sculture in ceramica, realizzate da Roma per la 61° edizione del Premio Faenza – manifestazione annullata a causa dell’emergenza sanitaria – accolgono gli amanti della cucina gourmet di Arbusto, in attesa del loro pasto d’asporto. Ad accompagnare questa attesa un libro d’artista con disegni e parole realizzato da Alessandro Roma per il Clandestino che ora ha preso la forma di una fanzine a tiratura limitata. Le copie, distribuite al Clandestino, si sono arricchite nel tempo con i contributi di artisti, scrittori, poeti, fotografi e persone del luogo. “Sfogliando l’edizione 51/100 lo sguardo insegue un paesaggio sospeso tra le colline romagnole e si arresta di fronte alle fauci fameliche di uno strano animale pronto ad addentare la realtà”, racconta l’artista. “Una mano blu gli viene in soccorso e lo guida, con parole di conforto, al semenzaio delle forme che ancora non si sono manifestate. E con ‘meraviglia e terrore’ inizia a scavare nell’inquietudine di questi tempi”. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

Clandestino Viale Alfredo Baccarini, 21, 48018 Faenza RA
https://www.clandestinofaenza.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).