Contro la paura della matematica. Il libro di Lorella Carimali

Angela Madesani ripercorre il proprio rapporto con la matematica attraverso il libro di Lorella Carimali. Individuando anche dei punti di contatto con l’arte.

Jacopo de' Barbari (attr.), Ritratto di Luca Pacioli, 1495 ca., olio su tavola, 99×120 cm. Museo nazionale di Capodimonte, Napoli
Jacopo de' Barbari (attr.), Ritratto di Luca Pacioli, 1495 ca., olio su tavola, 99×120 cm. Museo nazionale di Capodimonte, Napoli

Da anni ormai la matematica non mi fa più paura, da quando sono riuscita a percepirne le diverse possibilità di lettura che conducono alle raffinate armonie di Piero della Francesca tramite gli studi di Fra’ Luca Pacioli. Nel tempo ho iniziato a leggere saggi sul tema e in una libreria di modernariato ho trovato il prezioso catalogo della mostra De Mathematica curata da Filiberto Menna e Bruno D’Amore alla romana galleria dell’Obelisco nel 1974.

LA MATEMATICA RACCONTATA DA LORELLA CARIMALI

Così, quando ho conosciuto, qualche tempo fa, Lorella Carimali, unica italiana tra i finalisti del Global Teacher Prize (il Nobel per l’insegnamento), ho letto di un fiato il suo bel libro L’equazione della libertà. Nella matematica c’è la chiave per la rinascita. Una rinascita che oggi è quanto mai auspicabile, in tutti i sensi. Una lettura piacevole, adatta anche ai non addetti ai lavori, come la sottoscritta. L’autrice racconta che il matematico Godfrey Hardy affermava: “Le forme create dal matematico, come quelle create dal pittore o dal poeta, devono essere belle […], le idee, come i colori o le parole, devono legarsi armoniosamente. La bellezza è il requisito fondamentale; al mondo non c’è un posto perenne per la matematica sgradevole. È senza dubbio molto difficile definire la bellezza matematica, ma questo è altrettanto per qualsiasi genere di bellezza”.

Lorella Carimali - L’equazione della libertà (Rizzoli, Milano 2020)
Lorella Carimali – L’equazione della libertà (Rizzoli, Milano 2020)

ARTE E MATEMATICA

Quanto ci viene trasmesso da Carimali è un’idea di bellezza, in comune tra arte e matematica, che non ha nessun fine utilitaristico. Attraverso le sue parole ho pensato più volte al ruolo che la matematica ha nella nostra vita, un ruolo che ci offre la possibilità di accostarci ai fenomeni con una maggiore consapevolezza, riuscendo a mettere ordine nel disordine e offrendoci una via etica per proseguire il nostro cammino, proprio come accade per certi versi con l’arte, compagna esistenziale imprescindibile, almeno per chi scrive. “La creatività”, spiega Lorella Carimali, “è la disponibilità a sognare, ad immaginare mondi diversi e migliori modificando l’esistente, è trovare idee o soluzioni nuove, è il non lasciarsi incatenare da stereotipi e pregiudizi, è l’andare oltre le convenzioni nel trovare risposte e soluzioni ai problemi”. È, dunque, una chiave per la rinascita etica individuale e sociale. Parafrasando Marcuse: sarebbe bello se al potere, accanto all’immaginazione, ci fosse anche la matematica.

Angela Madesani

Lorella Carimali – L’equazione della libertà
Rizzoli, Milano 2020
Pag. 208, € 17
ISBN 9788817149556
https://www.rizzolilibri.it/

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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.