Nasce nel periferico Quadraro di Roma Quadrarobuck, un po’ libreria un po’ centro culturale

Ad inaugurarla Ascanio Celestini con la presentazione del suo nuovo libro, “Barzellette”. Presto anche corsi, mostre d’arte e spazi dedicati agli esordienti.

Porta Furba, Roma
Porta Furba, Roma

Non ha sito, né pagina Facebook. Eppure non ha fatto fatica a diffondere la notizia della nascita. Merito certamente della collocazione, ma anche dell’ospite d’eccezione che ha inaugurato gli spazi con la presentazione del suo nuovo libro, l’attore Ascanio Celestini. Si tratta di Quadrarobuck, sorta negli ambienti di un’altra iconica libreria romana (la Ka Book dedicata soprattutto all’editoria indipendente e recentemente chiusa), in un quartiere romano, quello del Quadraro per l’appunto, che sta assumendo una connotazione sempre più frizzante. Ben collegato infatti dalla metropolitana, negli ultimi anni ha visto la nascita di spazi per l’arte e per la cultura come Casa Vuota, di Francesco Paolo del Re e Sabino Nichilo e Spazio Y.

IL QUADRARO

Un quartiere che ha però anche una importante storia. Originariamente era indicato come la zona che va da Porta Furba a Cinecittà. Strategico durante la Seconda Guerra Mondiale, diventato inoltre avamposto antifascista, il quartiere subì nel 1944 un violento rastrellamento da parte dell’esercito tedesco. Da 10 anni ospita MUro, un progetto di arte urbana nato da una idea dell’artista David Vecchiato: molte delle opere create in questo contesto, tra cui il Nido di Vespe di Lucamaleonte ancora tappezzano i wall della città. Inoltre dal 14 al 28 settembre si svolgerà il festival Attraversamenti Multipli, alla 19. Edizione, creato da Margine Operativo e dedicato ai linguaggi crossdisciplinari della contemporaneità e della creatività.

QUADRAROBUCK

In questo ecosistema nasce Quadrarobuck. Si trova in via Juvenci 69, e vuole essere un po’ libreria e un po’ centro culturale; dall’opening, lo scorso 7 settembre, ha dato vita ad un programma di incontri e di appuntamenti dedicati alla letteratura. Al promuovere il tutto, l’Associazione culturale AMICA che promette inoltre workshop, appuntamenti, laboratori creativi, mostre, corsi di musica. Tra questi anche uno spazio per esordienti e un focus dedicato a Camilleri.

Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.