Fotografia chiama letteratura. Il progetto di Rita Vitali Rosati

Una scatola che racchiude ricordi, atmosfere e suggestioni nei confini delle immagini. Rita Vitali Rosati invita alla partecipazione venticinque scrittori, dando vita a un’operazione artistica e letteraria che gioca sull’evocazione e sulla libertà interpretativa.

Rita Vitali Rosati, Memory Card
Rita Vitali Rosati, Memory Card

Se è vero che “il mezzo è il messaggio”, per Rita Vitali Rosati (Milano, 1949; vive nelle Marche) tale statement assurge a verità programmatica, poiché la poliedrica artista e performer affida ai canali comunicativi buona parte del senso che intende esprimere. Come non si sottrae all’arte pubblica declinata in linguaggio pubblicitario, attraverso manifesti e inserzioni che denunciano con fragore, nella loro stessa funzione, l’impatto sociale di immagini e slogan, al pari non rinuncia all’intimismo della comunicazione adoperando il mezzo epistolare, veicolo rituale e biunivoco di trasmissione poetica.
Anche il libro fotografico ha nella sua produzione la veste del concept: pubblicazioni come Ahi! (2011) e La passiflora non è una passeggiata en-plein-air (2013) costituiscono, nella loro specifica e differente estetica, operazioni organiche e definite.

SCATTI E PAROLE

Memory Card, il nuovo progetto datato 2016, esprime con la stessa coerenza una rinnovata esigenza espressiva: stavolta non si tratta di una semplice monografia, ma di un lavoro che mette in connessione mondi diversi eppure affini, arte e letteratura intorno a un invito a partecipare. Memory Card si presenta come un’elegante scatola metallica contenente cinquanta cartoline formato 18×18 centimetri, una riproduzione fotografica sul recto e un racconto stampato sul verso.
Se le fotografie recano tutte la firma di Vitali Rosati, i racconti hanno venticinque padri diversi: questo è il numero degli scrittori italiani invitati a scegliere un’immagine fra quelle proposte e a trarre da essa libera ispirazione per un racconto.

Rita Vitali Rosati, Memory Card, cover
Rita Vitali Rosati, Memory Card, cover

I PROTAGONISTI

Così, fotografie scattate nell’arco degli anni, fatte di paesaggi, interni, dettagli, atmosfere, sono commentate da autori della letteratura di oggi (tra gli altri Chicca Gagliardo, Bianca Garavelli, Angelo Mastrandrea, Marco Missiroli, Aurelio Picca, Silvio Ramat, Paolo Valesio), raggiunti e radunati da Francesca Chiappa – giovane e vigorosa direttrice di Hacca Edizioni, che ha orchestrato e prodotto l’opera – e introdotti dai testi di Maria Letizia Paiato, Marcello Sparaventi e della stessa Rita Vitali Rosati.
Il risultato è una piacevole ibridazione tra silloge e zibaldone visivo, che va oltre la semplice raccolta. Il mezzo è il messaggio, appunto, e Memory Card è, nella forma e nella sostanza, un gioco evocativo di assonanze e somiglianze di cui Rita Vitali Rosati è anfitrione e sovrana.

Valeria Carnevali

Rita Vitali Rosati – Memory Card
HACCA, Matelica 2016
https://hacca.it/

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AutoreRita Vitali Rosati
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Valeria Carnevali
Marchigiana, dopo la laurea in Lettere Moderne conseguita a Urbino nel 1999 con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea, si stabilisce a Milano lavorando per diversi anni nel settore dell’editoria d’arte e collaborando con gallerie e spazi espositivi. Tornata a Fabriano nel 2007, si laurea in Scienze della Formazione Primaria, continuando a occuparsi di arte e cultura del presente, con particolare interesse per la didattica e l’educazione all’arte (e attraverso l’arte) contemporanea. È attualmente insegnante nella scuola primaria e curatore artistico. Nel 2016 fonda l’associazione Art comes to Town. Scrive per Artribune dal 2012.