Women Who Built Illinois: un database a 100 donne che hanno costruito lo stato americano

Un nuovo database online che include informazioni su architetti, ingegneri, sviluppatori, designer, costruttori, architetti del paesaggio, interior designer: donne che hanno contribuito a costruire l’Illinois tra il 1879 e il 1979.

Gertrude Kerbis, credit Chris Deford
Gertrude Kerbis, credit Chris Deford

Women Who Built Illinois è un database che include informazioni su più di 100 donne architette, ingegnere, sviluppatrici, designer d’esterni e interni, costruttrici, architette del paesaggio. Sono segnalati i loro progetti che tra il 1879 e il 1979 hanno contribuito alla configurazione dei paesaggi urbani e antropici dello Stato. Lo scopo dell’archivio è quello di incentivare la conoscenza della storia di queste professioniste che hanno cambiato il volto dello stato, ma che non hanno ricevuto il giusto riconoscimento. Inoltre, altro obbiettivo fondamentale è tutelare i loro progetti che non hanno ricevuto lo status di “punto di riferimento locale” o mancano della designazione del Registro Nazionale, diminuendo di conseguenza i fondi ad esse destinati. “Questo nuovo database riconosce coloro che hanno tracciato il percorso per le donne di oggi e che continuano ad avere un impatto sull’ambiente costruito dell’Illinois e di Chicago“, ha detto Lisa Di Chiera direttrice di Advocacy Landmarks Illinois e coordinatrice del progetto.

 

L’IDEA DEL DATABASE IN ILLINOIS

Questo archivio digitale, unico nel suo genere, è il risultato di un’indagine approfondita sulle donne che si sono contraddistinte nei campi legati all’architettura e al design. Landmarks Illinois ha deciso di lanciarlo nel 2020 in concomitanza con il 100° anniversario dell’approvazione del 19° emendamento che assicurava il diritto di voto alle donne: questo diritto era finalmente tutelato come legittimo di tutti i cittadini statunitensi, indipendentemente dal sesso.

LE PROTAGONISTE DEL DATABASE

Ecco alcune protagoniste del database. Georgia Louise Harris Brown è stata la seconda afroamericana a ottenere la licenza di architetto e ingegnere negli Stati Uniti, eseguendo analisi strutturali per numerosi progetti e studi importanti, tra cui gli appartamenti Promontory di Mies van der Rohe a Chicago. Gertrude Lempp Kerbis ha aperto il suo studio d’architettura, il Lempp Kerbis, nel 1967 dopo aver studiato con il celebre Mies e aver maturato esperienza collaborando con studi di architettura di alto profilo a Chicago, tra cui C.F. Murphy Associates e Skidmore Owings & Merrill. Kerbis ha progettato la Rotonda dell’aeroporto O’Hare, inaugurata nel 1962. Landmarks Illinois nel 2017 ha incluso la Rotonda nel suo Most Endangered Historic Places in Illinois in ragione del suo incerto avvenire nel quadro dell’espansione del terminal O’Hare. La figlia di Kerbis ha dichiarato a Landmarks Illinois nel 2016 che la madre è riuscita ad affermarsi in un momento in cui nello stesso campo le donne “erano receptionist, segretarie o relegate nei reparti interni nonostante le loro qualifiche”. L’architetta Natalie Griffin de Blois insegna invece all’Università del Texas, ha trascorso 30 anni alla Skidmore, Owings & Merrill a partire dal 1945 ed è diventata una pioniera per le donne in un campo dominato dagli uomini.

-Giorgia Basili

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.