I 500 anni dalla morte di Leonardo: gli eventi in Europa per celebrare il maestro rinascimentale

Alla vigilia dei 500 anni dalla morte dell’artista, la nostra ricognizione sulle celebrazioni dell’anniversario parte proprio dalla Valle della Loira dove è spirato, per proseguire in Olanda e in UK. Ecco gli eventi nel dettaglio

Il fitto programma d’iniziative per celebrare nel 2019 il cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci (Vinci, Firenze, 1452-Amboise, 1519), si sta delineando un po’ ovunque e in alcuni casi è già cominciato, come dimostra l’esposizione in corso fino a gennaio agli Uffizi: l’Italia con il Codice Leicester del Genio di Vinci, è stata, infatti, la prima a dare il via alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo. Abbiamo, però, deciso di cominciare la nostra ricognizione dall’Europa, con la Francia in testa, per poi soffermarci in un secondo momento sui tanti eventi previsti nelle città italiane. Ecco, intanto, gli eventi europei nel dettaglio…

-Claudia Giraud

1. FRANCIA

Il Salvador Mundi di Leonardo

La Francia sarà in primo piano durante le celebrazioni del 500centenario grazie al Comité de pilotage della Valle della Loira che ha organizzato il Viva Leonardo da Vinci! 500 anni di Rinascimento nel Centro-Valle della Loira. La rassegna si terrà, appunto, nella regione del Centre-Val de Loire, dove il genio toscano si trasferì nell’ultima parte della sua vita, invitato dal Re di Francia Francesco I, e sarà segnata da oltre 500 eventi culturali con grandi tematiche: patrimonio, arte contemporanea, arte e letteratura, musica, giardini, scienza e rivoluzioni tecnologiche, architettura, artigianato o gastronomia. C’è ancora riserbo, invece, sulla grande mostra prevista dal 24 ottobre 2019 al 24 febbraio 2020 al Louvre di Parigi, dove sono già esposte diverse opere di Leonardo, tra le quali La Gioconda e la Vergine delle rocce. Il grande museo parigino sembra disposto a muoversi con cautela dopo il clamoroso posticipo a data da destinarsi dell’esposizione del Salvator Mundi di Leonardo al Louvre Abu Dhabi, che doveva anche essere il pezzo forte della mostra parigina.

https://www.vivadavinci2019.fr/it/

2. OLANDA

A design for an equestrian monument c.1485–8 metalpoint on blue prepared paper

L’esposizione al Museo Teylers di Haarlem, in corso fino al 6 gennaio 2019, presenta più di trenta disegni incentrati soprattutto sulla ritrattistica realizzati dal maestro rinascimentale. Tra questi, spiccano tre dei cinque studi preliminari che Leonardo fece dei discepoli dell’Ultima Cena di Santa Maria delle Grazie a Milano, e lo studio per la Madonna nella Grotta della collezione della Biblioteca Reale di Torino. Il tutto grazie a prestiti da collezioni provenienti da tutto il mondo, tra cui gli Uffizi di Firenze, il Louvre e la Royal Collection di Windsor.

Haarlem // fino al 6 gennaio 2019
Leonardo da Vinci – Da Vinci’s original drawings
Museo Teylers

https://www.teylersmuseum.nl/

3. GRAN BRETAGNA

Leonardo da Vinci 1452 1519 A Girl%u2019s Head and Shoulders Three Quarters to the Left c. 1490 Biblioteca Reale Turin

Nel mese di febbraio 2019, ben 144 disegni del grande maestro appartenenti alla Royal Collection della Corona britannica – che ne possiede oltre 500 – saranno esposti in 12 mostre simultanee diffuse in diverse località del Regno Unito. A Life in a Drawing – questo il titolo dell’evento – vedrà esposti, in ognuna delle12 sedi espositive, 12 disegni appositamente selezionati per coprire tutti i settori di interesse multidisciplinare: dipinti, sculture architettura, musica, anatomia, ingegneria, cartografia, geologia e botanica. Le mostre si terranno a Belfast (Ulster Museum), Birmingham (Museum and Art Gallery), Bristol (Museum and Art Gallery), Cardiff (National Museum), Derby (Museum and Art Gallery, Glasgow (Kelvingrove Art Gallery and Museum), Leeds (Art Gallery), Liverpool (Walker Art Gallery), Manchester (Art Gallery), Sheffield (Millennium Gallery), Southampton (City Art Gallery) e a Sunderland (Museums and Winter Gardens). Successivamente, dal 24 maggio al 13 ottobre  2019, alla Queen’s Gallery di Buckingham Palace, verranno esposti 200 disegni. Sarà la più grande mostra dei lavori di Leonardo degli ultimi 65 anni. Da Londra, una selezione di 80 disegni traslocherà poi dal 22 novembre 2019 al 15 marzo 2020 nel palazzo di Holyroodhouse in Scozia.

https://www.rct.uk/collection/themes/exhibitions/leonardo-da-vinci-a-life-in-drawing/kelvingrove-art-gallery-museum?language=en

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

1 COMMENT

  1. Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, di comune avevano il genio,
    l’essere ambidestri, il patrimonio culturale della Firenze
    rinascimentale, e un volto somigliante al termine della vita. Il genio
    ha sempre qualcosa di misterioso nella sua genesi e nelle sue
    manifestazioni. Il loro talento, pur manifestandosi in modo differente,
    fu più affine di quanto si creda comunemente. Si esprimeva spesso
    attraverso processi inclusivi, speculari. Il moltiplicarsi all’infinito
    dell’immagine di un oggetto posto tra
    due specchi piani paralleli, ne è una tipica situazione. Effetto ottico
    che i geni, in vari modi, ricreano nelle loro opere. Caratteristica
    peculiare di questo tipo di genialità è il prodursi, in modo quasi
    magico, del non finito in campo artistico.
    Il non finito di
    Michelangelo ha affinità con lo sfumato in pittura di Leonardo. In un
    caso non è chiaro il confine tra la statua e il marmo che ancora la
    trattiene, nell’altro tra il personaggio raffigurato e il paesaggio che
    lo avvolge. Molte figure dei due artisti hanno un carattere androgino.

    I due artisti realizzeranno, in modo indipendente, motivi iconografici
    simili e analoghi. Tra i molti descritti: una giovane donna sostiene
    Gesù nella Pietà vaticana, ed è presente alla destra di Gesù nel
    Cenacolo. Nella Pietà vaticana Gesù e la Madonna sembrano coetanei, come
    rappresenterà Leonardo simili per età: Maria e sua madre Anna.
    Michelangelo collegherà il Gesù del Giudizio Universale con il
    precedente Aman crocefisso della Volta, tramite la somiglianza fisica
    delle due figure, e Leonardo il quadro del Salvator Mundi con la futura
    Gioconda tramite analoga somiglianza fisica. Ma i figli maschi
    assomigliano alle madri, affermavono i latini. Cfr. ebook/kindle: Leonardo e
    Michelangelo: vita e opere.

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