Marinella Senatore al Queens Museum di New York. Tutte le immagini della mostra

L’artista che quest’anno compie quarant’anni festeggia questa tappa epocale con una mostra retrospettiva al Queens Museum di New York. Che si inaugura con una performance inedita sulle proteste per i diritti civili nella Grande Mela.

Marinella Senatore, THE SCHOOL OF NARRATIVE DANCE, VENICE
Marinella Senatore, THE SCHOOL OF NARRATIVE DANCE, VENICE

Una nuova tappa importante segna in maniera positiva la carriera di Marinella Senatore, classe 1977, una delle artiste italiane che meglio si sta distinguendo oltre confine per la qualità (e la quantità) dei suoi progetti. A festeggiarla è nuovamente l’America, New York, la città in cui risiede da tempo e che le ha dedicato una mostra personale – apertura prevista il prossimo 8 aprile – al Queens Museum. Si chiama Piazza Universale/ Social Stages ed è a cura di Matteo Lucchetti, configurandosi come una sintesi delle pratiche che l’artista ha sviluppato tra Spagna, Francia, Italia e Stati Uniti dal 2009 ad oggi, sviluppandosi ampiamente nel museo e dipanandosi tra le sale.

PERFORMANCE E PARTECIPAZIONE

Naturalmente al centro del progetto c’è l’idea della partecipazione democratica, punto focale della ricerca della Senatore. Il confronto parte da storie individuali, ma anche dall’esplorazione dei background culturali e delle strutture sociali, raccontati attraverso i media più disparati: disegno, installazione, fotografia, video, pittura, sound art, strumenti che rendono il lavoro accessibile a tutti. La mostra sarà inaugurata da una performance lunga un’ora intitolata Protest Forms: Memory and Celebration: Part II, che coinvolgerà una banda caraibica, una orchestra sinfonica LGBTQ e altri gruppi, con l’obiettivo di omaggiare le battaglie passate e presenti delle comunità newyorkesi. Anche la colonna sonora, scritta da Emilio Branda ed intitolata Queens Anthem è stata realizzata grazie ad un processo di partecipazione: attraverso una open call artista e musicista hanno rintracciato le “memorie sonore” di alcuni quartieri newyorkesi e le canzoni di protesta delle minoranze. Ecco le immagini in anteprima del progetto.

Santa Nastro

opening: 8 aprile 2017
dal 9 aprile al 30 luglio 2017
Queens Museum
New York City Building
Flushing Meadows Corona Park
Queens, NY
www.queensmuseum.org

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.