Presentato a Pitti Immagine a Firenze il progetto ideato da Greenpeace insieme al Consorzio Detox - Cid e all’Istituto Europe di design che tratta di sostenibilità ambientale e moda
L’impegno di Greenpeace al fianco dell’ambiente è un fatto noto, così come quello messo in campo per scardinare i meccanismi “viziosi” dell’industria dell’abbigliamento. Qualche esempio? L’uso di sostanze inquinanti e l’eccessivo consumo di prodotti tessili.
Un anno di moda responsabile segnato dalla scomparsa di Karl Lagerfeld. E dalla ricerca vitale della sostenibilità
La calzatura è stata molto più che qualcosa da indossare: per i greci e i romani indicava la classe sociale, la posizione economica, la provenienza. Un po’ quello che accade oggi, con i marchi dell’alta moda. Un viaggio nella lunga storia della scarpa raccontata a Firenze
In queste giornate di saldi e corse agli acquisti, riflettere sul lato sostenibile della moda è quasi d’obbligo. E intanto trentadue aziende leader del settore hanno dato forma al Fashion Pact.
Al Museum Europäischer Kulturen di Berlino si parla di abbigliamento, ecologia e sostenibilità ambientale. In mostra “Fast Fashion. Die Schattenseite der Mode”, ovvero il lato oscuro della moda
A pochi giorni dalla scomparsa del grande stilista, Clara Tosi Pamphili ricorda Ungaro raccontandone l’uomo e l’artista
Femminilità e vivacità erano il suo marchio di fabbrica. Lo stilista non aveva mai smesso di ispirarsi alla “Dolce Vita” e alla cultura italiana delle sue origini, portando grandi successi in passerella per oltre tre decadi.
Roma celebra i 50 anni del Premio Irene Brin, dedicato da Rosana Pistolese, alla famosa giornalista e scrittrice. Una storia eroica dal mondo della moda
La stilista italiana, che insieme al marito Patrizio Bertelli guida la maison fondata a Milano nel 1913, è al centro di una grande mostra che ripercorre le vicende che hanno portato Prada a diventare uno dei brand di moda più apprezzati del pianeta
Intervista a Dolce Cioffo, Archive & Special Project Manager per Vivienne Westwood, in occasione della conferenza internazionale “Fashion and the Politics of Heritage”, andata in scena a Londra poche settimane fa.
La produzione di Cannabis Sativa richiede molta meno acqua di quella utilizzata per coltivare il cotone e anche meno pesticidi. Sarà questa materia prima a garantire il futuro della moda nel segno della sostenibilità?

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