Sono i cartelloni pubblicitari più chiacchierati della primavera 2017. Niente di particolare, a parte la bellezza assurda del soggetto. Ma c’è chi contesta l’ennesima ostentazione di corpi finti, perfetti…
Modello, icona di stile, personaggio cult amato da star del pop come Lady Gaga, Zombie Boy si è spento giovanissimo. Un caso di suicidio che, inevitabilmente, richiama la trama di una storia personale controversa, sconfinata in una dimensione artistica ed estetica singolare.
La celebre star televisiva e imprenditrice statunitense, sposata con il rapper Kanye West, ha lanciato una nuova linea di lingerie, la cui campagna d’immagine è curata dall’artista Vanessa Beecroft. Ma i fan sembra proprio non abbiano apprezzato il nome dato alla collezione di intimo, ovvero “Kimono”
Il tema della sottomissione rappresentato nella campagna ideata da Anthony Vaccarello, Inez Van Lamsweerde e Vinoohd Matadin sta smuovendo la capitale francese. Ma il punto è un altro.
Da Milano a Parigi, in autunno si consumano le presentazioni delle collezioni primavera/estate del prossimo anno. E stavolta è stata Miu Miu a stupire.
Gucci sfila alla Milano Fashion Week con la collezione autunno/inverno 2018-2019, a pochi giorni dal lancio di una campagna ambientata nel maggio francese di cinquant’anni fa. La stravaganza dei suoi modelli si trova perfettamente a proprio agio tra i contestatori e i lacrimogeni di chi cercava di fermare un movimento che ha cambiato la storia.
Là dove un tempo costruivano aerei trova ora spazio il quartier generale del marchio Gucci. In una zona di Milano che ancora aspetta il suo definitivo rilancio
Metti un condor al posto del coccodrillo più famoso del fashion world. Oppure una tigre, una tartaruga, un’iguana. Lacoste osa, nel nome dell’impegno animalista e ambientalista, cancellando il suo mitico marchio per una collezione speciale. E l’idea è vincente.
Inaugura a Firenze il Gucci Garden, il nuovo progetto ideato dal direttore creativo del brand Alessandro Michele che ospiterà, al suo interno, esposizioni artistiche, le collezioni storiche della maison, negozi e un’osteria del pluripremiato chef Massimo Bottura. Ecco le immagini
La moda mescola e reinventa, i cliché tramontano, il trucco non mistifica. Per Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, il design e la comunicazione seguono la medesima linea. Ironica, nostalgica, futuristica, dissacrante. E per pubblicizzare un rossetto arriva un’icona punk. Con due denti in meno.
Nella redazione della celebre rivista si sono alzati nugoli di polemiche dopo le ultime sfilate milanesi. La ragione? I tanti, troppi e vacui fashion blogger di cui è affollata la Rete. Ma chi è causa del suo mal…
Dal 26 giugno al 3 novembre 2019, al Castel Sant’Angelo e a Palazzo Venezia di Roma va in scena la storia di ultracentenaria di questo marchio, da piccola azienda familiare fino a diventare lo status quo del lusso in tutto il mondo

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