“Voi l’avete chiesto e noi l’abbiamo rimessa”: con queste parole Netflix ha annunciato sul suo account Twitter la messa in onda di Servant of the People, la commedia interpretata dall’attuale presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Com’è stato ampiamente ricordato, infatti, il carismatico leader nato a Kryvyj Rih nel 1978, prima di dedicarsi alla carriera diplomatica era un attore, comico e sceneggiatore di successo dentro i confini nazionali. Una popolarità mediatica ottenuta proprio con lo show televisivo in questione, andato in onda per la prima volta nel 2015 e durato tre stagioni, per un totale di 51 puntate.

LA CARRIERA DI ATTORE DI ZELENSKY

Ironia della sorte (ma neanche troppa), il telefilm vede come protagonista Zelensky nel ruolo di un insegnante di liceo che, inaspettatamente, viene eletto Presidente della nazione. Per uno strano gioco del destino, la commedia sancì realmente l’ascesa politica dell’attore, portandolo a vincere le elezioni nel 2019 con il 73% delle preferenze sul Presidente uscente Petro Porošenko. Una parabola paradossale, quella di Zelensky, nella quale politica, spettacolo e populismo si intrecciano come parti interdipendenti dello stesso meccanismo.

SERVANT OF THE PEOPLE SU NETFLIX

Già parte del catalogo di Netflix negli Stati Uniti, e successivamente cancellata, la serie Servant of the People (in ucraino Sluha Narodu) è stata resa nuovamente disponibile negli USA e in Canada. Un’operazione azzeccatissima, quella della piattaforma streaming, che ha deciso di cavalcare l’onda di popolarità guadagnata da Zelensky nelle ultime settimane. Con i suoi video da remoto e i suoi messaggi contro l’invasore russo, il Presidente ucraino è divenuto nel corso del conflitto un volto famigliare in tutto il mondo: un esempio di dialettica e coraggio, simbolo “eroico” di una guerra che non accenna a finire.

LA SERIE COMICA DI ZELENSKY IN ITALIA

E in Italia? È notizia di queste ore che la serie sarà trasmessa nel nostro Paese da La7. La rete diretta da Andrea Salerno si è aggiudicata il telefilm prodotto da Kvartal 95, battendo la concorrenza e acquisendo i diritti della trasmissione.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.