Milano: Fonderia Artistica Battaglia sposta la sede a Lambrate

La storica fonderia, insediata dagli inizi del Novecento nel quartiere Monumentale di Milano, si sposta nella zona di Lambrate, portando con sé la sua identità secolare e una rinnovata programmazione artistica, assieme allo spazio espositivo Kura

I laboratori della Fonderia Artistica Battaglia, a Milano
I laboratori della Fonderia Artistica Battaglia, a Milano

Dopo una storia secolare in Via Stilicone, Fonderia Artistica Battaglia il trasloco, previsto per la fine di febbraio, che porterà a un rinnovamento del distretto culturale di Lambrate ma lascerà un grande vuoto nella sede originaria. Dell’importante trasferimento farà parte anche KURA, il progetto nato come spazio fisico della rivista romana CURA. L’annuncio è breve, ma dimostra la volontà primaria della Fonderia Battaglia di continuare a sostenere l’incontro e l’accoglienza degli artisti, soprattutto i più giovani, così da tramandare l’antico sapere della fusione del bronzo e permettere un rinnovamento del linguaggio artistico nel tempo. Infatti, si legge: A disposizione degli artisti: nuovi Laboratori, ariosi e attrezzati, dedicati alla produzione, un piccolo Appartamento per le residenze e un importante Spazio per le Attività espositive di KURA”. A breve verranno svelate le date dei prossimi eventi, e noi restiamo in attesa.

CAMBIO DI SEDE

La Fonderia Artistica Battaglia, che per oltre cento anni ha avuto sede nel quartiere Monumentale di Milano, sposterà quindi la propria sede in via Oslavia. Una notizia importante anche per lo stesso quartiere di Lambrate, nella zona nord-est della città meneghina che, dopo la dipartita di Ventura Projects e della galleria Massimo De Carlo, rischiava di vedersi a corto di luoghi culturali di interesse. La storica fonderia conferma inoltre che la nuova dimora ospiterà anche le attività culturali e artistiche avviate negli ultimi anni. Tra queste, il Battaglia Foundry Sculpture Prize, al quale si uniranno progetti di design, restauro e open studio. A proseguire, sarà anche la collaborazione con il project space KURA, che seguirà la Fonderia Battaglia nel trasferimento. Aperto nell’estate del 2018 negli stessi locali del “fu” Peep Hole (figlio del curatore Vincenzo De Bellis, chiuso in seguito al suo trasferimento a Minneapolis), lo spazio rappresenta l’attività espositiva di CURA, la quasi omonima rivista fondata a Roma da Andrea Baccin e Ilaria Marotta; in sinergia con la Fonderia Battaglia fin dalla nascita, anche questo spazio vira verso la zona industriale di Lambrate. Resta da scoprire allora cosa ne sarà del distretto che ha ospitato fino a oggi la fonderia, per non parlare di quel distretto sorto attorno a via Stilicone, che comprendeva anche la vicina galleria Pelagica e la dirimpettaia Lia Rumma. Sicuramente una perdita significativa che comporterà un necessario ripensamento. Ma, nella città che non si ferma mai, tutto può accadere da un momento all’altro.

Gli operai della Fonderia Battaglia con il cavallo realizzato per la Rai, progettato da Francesco Messina, 1966
Gli operai della Fonderia Battaglia con il cavallo realizzato per la Rai, progettato da Francesco Messina, 1966

FONDERIA ARTISTICA BATTAGLIA

La storia della Fonderia Artistica Battaglia inizia nel 1913 grazie al suo fondatore Ercole Battaglia, in quella che allora era la periferia adiacente al Cimitero Monumentale, oggi pienamente inglobata nel tessuto cittadino milanese. Sopravvissuta a due guerre, è stata cruciale nel panorama artistico italiano, forgiando le opere di Arturo Martini, Giò e Arnaldo Pomodoro, Alighiero Boetti, Giacomo Manzù, Giuseppe Penone, fino ai più contemporanei Giorgio Andreotta Caló, Nico Vascellari, Francesco Arena, Gianni Politi e Elisa Strinna. Tra i meriti di questo luogo, c’è stato infatti quello di conservare e tramandare l’antica tecnica della fusione del bronzo a cera persa, che viene oggi conosciuta anche dagli artisti più giovani grazie a residenze e progetti. Grazie al Battaglia Foundry Prize, istituito nel 2016, l’attività della fonderia si è aperta a un’audience internazionale, coinvolgendo artisti stranieri chiamati a interfacciarsi con un tema, differente per ogni edizione, di approfondimento sul materiale del bronzo.

-Giulia Ronchi

Fonderia Artistica Battaglia
Via Oslavia 17, Lambrate, Milano
Telefono: +39 02.341071
www.fonderiabattaglia.com
[email protected]

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.