Consigli di viaggio. Da ArtVerona a Mantova capitale italiana della cultura

È a cavallo di due colossi quali Frieze e FIAC. Ma una visita la merita, ArtVerona. Perché la fiera è in crescita costante, perché la città offre mostre per tutti i palati, perché… poi si può alllungare verso Mantova, capitale italiana della cultura per il 2016.

L'Arena di Verona - photo Antonella Anti
L'Arena di Verona - photo Antonella Anti

La città di Giulietta mastica creatività per tutto il secondo week end di ottobre con il ritorno, dal 14 al 17, di ArtVerona, la fiera contemporanea veneta con la direzione artistica di Andrea Bruciati, che riapre così a stagione nostrana degli appuntamenti d’arte. Ed è tutto un fiorire di iniziative e occasioni collaterali che arricchiscono il programma della manifestazione e anche il weekend di chi sceglie di restare, oltre che le occasioni gourmet di cui Verona non manca mai.
Si parte dalle mostre, e ce n’è per tutti. Intanto gli eventi collaterali di ArtVerona come Il flauto magico, un omaggio alle collezioni di Castelvecchio, a cura dello stesso Bruciati, che coinvolge sedici rappresentativi collezionisti italiani –Antonio Coppola, Giorgio Fasol e Marco Ghigi, per citarne alcuni – con opere di artisti internazionali quali Gianni Caravaggio, Loris Cecchini, Tony Cragg, Nathalie Djurberg, Marlene Dumas, Jimmie Durham, Hans-Peter Feldmann, Giorgio Griffa, Hannah James, Oliver Laric, Elad Lassry, Fausto Melotti, Vik Muniz, Pietro Roccasalva, Arcangelo Sassolino e Xavier Veilhan. Il quartiere Veronetta, con il suo asse di via XX settembre, viene invece animato e reinterpretato dal progetto di MyHomeGallery, La prima notte di quiete, per il quale luoghi alternativi da quelli solitamente scelti come sede deputata alla spazio mostra (osterie, botteghe, studi, bar, ristoranti e alimentari etnici, mercatini) accolgono undici artisti iscritti al network e i loro interventi site specific. In piazza Duomo, invece, cinque sculture in alluminio alte tre metri accolgono gli spettatori di Just Kids di Valerio Berruti, un girotondo di bambini monumentale in mostra fino al 15 novembre. In parallelo, nelle gallerie di Milano e Verona di Marcorossi, si svolge la personale di Berruti Paradise Lost. L’ombra, l’innocenza e il sole nero.

Uno dei disegni di Valerio Berruti in mostra alla Galleria Marcorossi di Verona
Uno dei disegni di Valerio Berruti in mostra alla Galleria Marcorossi di Verona

Fuori dal contesto fiera, da AMO – Arena Museo dell’Opera, si passa da una star all’altra, con il passaggio di testimone espositivo da Maria Callas a Pablo Picasso, mentre al Palazzo della Gran Guardia si scoprono i Maya e la loro civiltà, fino al prossimo marzo. Chi strafà, nel senso buono del termine, è la galleria Studio La Città, che presenta nella casa madre e fino a novembre una doppia personale di Marco Neri e Luca Pancrazzi e un progetto dedicato a Pier Paolo Calzolari, oltre all’installazione site specific di Roberto Pugliese alla Chiesa di San Francesco al Corso.
Che strano effetto questo ribollio di colli, queste mura ora ripide, ora smussate, le differenze di altitudine, a volte appena percepibili. Tutto di una sottile sensibilità del tutto celata all’occhio profano. Il portale di una fortezza, diviso in tre parti, ci stupisce per il suo acroterio e la sua imponenza”, scriveva l’esperto di città Walter Benjamin passeggiando per le strade di Verona. Uno stupore che coglie il visitatore ancora oggi, se si aspetta di trascorrere – in estate o primavera, in autunno o in inverno – tranquille serate in una riservata città del nord, e invece si ritrova in piazze ribollenti di vita, di giovani, di persone in vena di festeggiare, naturalmente tra un bianchino e l’altro (il che la rende a pieno diritto la sede d’eccellenza del Vinitaly, la più importante fiera del vino italiana, prevista nel 2017 nel secondo weekend di aprile).
Si pernotta all’Hotel Due Torri per un tuffo nel passato e un’ospitalità contemporanea nel cuore del centro storico e si cena dal modernissimo Confusion, con il suo menù che è punto d’incontro della creatività dei due chef, l’italiano Italo Bassi (che viene dall’Enoteca Pinchiorri, niente di meno) e il giapponese Masaki Inogouchi. Gli amanti della pizza devono assolutamente provare Saporè, ovvero gli impasti e le lievitazioni di un guru come Renato Bosco: bisogna fare un breve spostamento a San Martino Buon Albergo, ma ne vale senz’altro la pena.

Arcipelago di Ocno, Mantova 2016
Arcipelago di Ocno, Mantova 2016

Per chi non ne ha abbastanza, a soli 45 minuti di treno c’è Mantova, nel 2016 eletta Capitale Italiana della Cultura, riconoscimento arrivato alla città dal MiBACT, grazie a un ricco programma di iniziative. I viaggiatori di fine settembre e ottobre hanno l’imbarazzo della scelta. Dal 29 settembre al 1° di ottobre i più impegnati trovano in tandem #Fattidicultura e ArtLab, il primo un insieme di incontri, workshop, seminari che mettono al centro il tema della cultura come bene comune, il secondo – condotto da Fondazione Fitzcarraldo – è il consueto momento (prima leccese) di approfondimento legato alle politiche culturali. Dal 22 ottobre al 3 dicembre c’è invece il festival musicale Mantova Jazz, con un cartellone che farà gioire gli appassionati. Partecipano infatti Dee Dee Bridgewater, il chitarrista statunitense John Scofield, i The Impossible Gentlemen con musicisti come Gwilym Simcock, Mike Walker, Steve Rodby, Iain Dixon, Adam Nussbaum e il Kurt Rosenwinkel Trio, con Kendrick Scott e Ugonna Okegwo.

Santa Nastro

Verona // dal 14 al 17 ottobre 2016
ArtVerona 2016
direzione artistica: Andrea Bruciati
VERONAFIERE
Viale dell’Industria
045 8298204
[email protected]
www.artverona.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/56346/artverona-2016/

Verona // dal 14 ottobre 2016
Il flauto magico
a cura di Andrea Bruciati
MUSEO DI CASTELVECCHIO
Corso Castelvecchio 2
045 8062611
[email protected]
www.museodicastelvecchio.comune.verona.it

Verona // dal 14 al 17 ottobre 2016
La prima notte di quiete
a cura di Christian Caliandro
QUARTIERE VERONETTA
Via XX settembre
www.myhomegallery.org

Verona // fino al 5 novembre
Valerio Berruti – Paradise Lost
a cura di Marco Enrico Giacomelli
MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA
Via Garibaldi 18
045 597753
[email protected]
www.marcorossiartecontemporanea.net

Verona // dal 15 ottobre 2016
Pablo Picasso – Figure 1895-1972
a cura di Émilie Bouvard
AMO – ARENA MUSEO DELL’OPERA
Via Massalongo 7
045 8030461
[email protected]
www.arenamuseopera.com

Verona // fino al 12 novembre 2016
Marco Neri / Luca Pancrazzi
Pier Paolo Calzolari
STUDIO LA CITTÀ
Lungadige Galtarossa 21
045 597549
[email protected]
www.studiolacitta.it

Verona // dall’8 ottobre 2016 al 5 marzo 2017
Maya. Il linguaggio della bellezza
a cura di Karina Romero Blanco
PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA
Piazza Bra 1
045 853221
www.mayaverona.it

Mantova // dal 28 settembre al 1° ottobre 2016
#Fattidicultura
www.fattidicultura.it

Mantova // dal 28 settembre al 1° ottobre 2016
ArtLab
www.artlab.fitzcarraldo.it

Mantova // dal 22 ottobre al 3 dicembre
Mantova Jazz
www.mantovajazz.it

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #33

Abbonati ad Artribune Magazine
Acquista la tua inserzione sul prossimo Artribune

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.