Lo street artist Leonardo Crudi trasforma una piazza di San Lorenzo a Roma

Partecipazione e socialità: il quartiere romano di San Lorenzo è invaso da colori e forme nuove. Forte il supporto della rete dell’Associazioni Libera Repubblica di San Lorenzo, che da anni punta alla restituzione dello spazio pubblico agli abitanti

S. Lorenzo, la piazza di Leonardo Crudi
S. Lorenzo, la piazza di Leonardo Crudi

Fantasia in piazza: è questa l’opera di arte urbana vincitrice di Lazio Street Art, l’avviso pubblico artistico bandito dalla Regione Lazio. L’opera del giovane artista Leonardo Crudi – promossa anche dal Municipio Roma II – è stata infatti selezionata da una commissione di rappresentanti della Fondazione MAXXI, Fondazione Quadriennale e Fondazione Romaeuropa.

UNA NUOVA AGORÀ: IL PROGETTO DI LEONARDO CRUDI

La grande opera di arte pubblica sarà pronta ai primi di aprile nella Piazza dell’Immacolata nel quartiere San Lorenzo con ampie geometrie e colori vivaci, restituendo questo luogo di incontro e dialogo alla sua naturale funzione di agorà. Come un invito, vuole spingere gli abitanti a interagire e abitare lo spazio, creando allo stesso tempo delle aree riutilizzabili come spazi ludico ed educativo. Miranda Apruzzese ed Emilia Giorgi membri della Associazione Libera Repubblica di San Lorenzo hanno sottolineato che “attraverso l’intervento dell’artista Leonardo Crudi, vogliamo proporre l’adozione di nuove strategie urbane che consentano di ridisegnare lo spazio pubblico a misura degli abitanti, di ogni età. Con una semplice ma efficace operazione di urbanismo tattico, vogliamo proporre una nuova idea di città, con una forte dimensione esperienziale che vede strade e piazze come luoghi comuni e condivisi”. Una visione condivisa anche dalla presidente del Municipio II, Francesca Del Bello: “L’opera di street art orizzontale assume il ruolo di dispositivo utile all’organizzazione dello spazio pubblico, come risultato di un processo di partecipazione individuale e collettiva, sia nella creazione eseguita dall’artista e dai cittadini che verranno coinvolti, sia nella fruizione che sarà lasciata alla fantasia degli abitanti“.

San Lorenzo - la piazza di Leonardo Crudi
San Lorenzo – la piazza di Leonardo Crudi

RIQUALIFICAZIONE DAL BASSO

Il progetto, che si inserisce in uno snodo centrale e a tratti controverso del quartiere San Lorenzo – tra la scuola dell’infanzia e primaria Saffi, il Liceo Machiavelli, la facoltà di Psicologia della Sapienza e la Parrocchia dell’Immacolata – è incluso in un percorso di interventi di riqualificazione che punta a un maggiore utilizzo di spazi pubblici a scopo sociale e alla realizzazione o alla riqualificazione di aree pedonali. Chi meglio di Crudi per una visione di questo tipo: l’artista classe 1988 ha profonda conoscenza di San Lorenzo, dove vive e ha studio, e ha più volte collaborato alle iniziative promosse dalla rete della Libera Repubblica di San Lorenzo (rappresentata da spazi sociali come Communia, Esc Atelier, Nuovo Cinema Palazzo, con l’ANPI San Lorenzo e associazioni come Atletico San Lorenzo, Il Grande Cocomero e La Gru – Germogli di Rinascita Urbana). Distintiva del progetto è proprio la partecipazione a questa rete territoriale, che da anni si pone come obiettivo proprio “la trasformazione dello spazio urbano, attraverso nuove pedonalizzazioni, aree verdi e luoghi dedicati al gioco, allo sport e alle più diverse attività a cielo aperto, soprattutto in un periodo di grave emergenza sanitaria” anche come “strumento di azione sulle disparità socioeconomiche che caratterizzano le città contemporanee. Il diritto allo spazio e al verde pubblico guida da anni le nostre iniziative civiche e politiche”. Un piccolo tassello ulteriore in un quartiere che sta cambiando significativamente negli ultimi mesi e si sta rigenerando all’insegna della cultura anche grazie a tante gallerie d’arte e progetti culturali.

Giulia Giaume

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AutoreLeonardo Crudi
CuratoreEmilia Giorgi
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Giulia Giaume
Appassionata di cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli teatrali, mostre di arte figurativa e contemporanea. Avvicinatasi al giornalismo culturale con un corso sulla critica teatrale e cinematografica del maestro Daniel Rosenthal, cerca con ogni mezzo di replicare per iscritto la meraviglia che suscita in lei ogni manifestazione del genio umano. Laureata in Lettere, sta scrivendo la tesi di Scienze Storiche sulle aggregazioni sociali nate con le nuove forme abitative del secondo dopoguerra milanese, mentre conclude il master di giornalismo alla scuola Walter Tobagi. Scrive recensioni per Satisfiction e coltiva il suo senso del bello sul blog personale Cinquesensi.