Arte negli spazi pubblici, nuova sezione della piattaforma del Mibact Luoghi del contemporaneo

Dalla scultura monumentale Ago, filo e nodo a Milano alle stazioni della metropolitana di Roma e Napoli, gli interventi artistici sono stati mappati, arricchendo la piattaforma online promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea

Tano Festa Monumento per un poeta morto Lungomare Colonna, Villa Margi (ME). Fotografia di Turiana Ferrara
Tano Festa Monumento per un poeta morto Lungomare Colonna, Villa Margi (ME). Fotografia di Turiana Ferrara

Raccontare i cambiamenti nel tempo nella distribuzione geografica dei siti di arte contemporanea in Italia, realizzando una mappatura non solo dei musei tradizionali, ma anche di quelli d’impresa e degli spazi indipendenti, con l’unico requisito di non avere scopo commerciale. È questo l’obiettivo della piattaforma online Luoghi del Contemporaneo, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporaneadel Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, e operativa da qualche anno in forma interattiva, dopo essere stata una guida cartacea. Una modalità che le ha permesso di diventare un osservatorio in divenire sul contemporaneo nel territorio nazionale e che ora si amplia, grazie alla collaborazione con l’associazione culturale Isole di Palermo, includendo una nuova sezione: quella dedicata agli interventi artistici inseriti negli spazi pubblici e urbani.

Arte negli spazi pubblici
Arte negli spazi pubblici

MIBACT: I LUOGHI DEL CONTEMPORANEO

Questa ricerca”, afferma l’architetto Margherita Guccione, nuovo Direttore Generale Creatività Contemporanea che ha lasciato da poco il suo incarico alla guida del MAXXI Architettura dopo un decennio, “conferma l’impegno da parte di questa Direzione Generale a porre l’attenzione su un patrimonio di grande interesse, che può essere fruito liberamente dall’intera collettività e sottolinea la grande rilevanza dell’intero progetto Luoghi del Contemporaneo, come unica mappatura istituzionale dedicata alle realtà che operano nel contemporaneo in Italia”. Una prima mappatura dei Luoghi del Contemporaneoin Italia è stata, infatti, realizzata dal MiBACT nel 2003 a cura della DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea e ha portato alla pubblicazione del volume I luoghi del Contemporaneo. Musei, gallerie, Centri d’Arte e Fondazioni in Italia. Un aggiornamento è stato condotto nel 2012 a cura del Servizio Architettura e Arte Contemporanee della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee che ha avuto come esito l’edizione della guida I luoghi del contemporaneo. Contemporary art venues 2012.

Alberto Burri Teatro continuo Contatto Arte Città, Parco Sempione, Milano. Fotografia di altrospazio
Alberto Burri Teatro continuo Contatto Arte Città, Parco Sempione, Milano. Fotografia di altrospazio

MIBACT: LA MAPPA INTERATTIVA

Da qui, poi, l’approdo alla mappa interattiva si è reso necessario a causa della mutevolezza dello scenario artistico contemporaneo in Italia, con il censimento dei luoghi dell’arte contemporanea in Italia per tipologia:Associazioni, Collezioni, Fondazioni, Istituti Esteri, Musei, Musei aziendalie d’impresa, Parchi e Giardini, Spazi Espositivie Spazi indipendenti. Ora, questa nuova sezione Arte negli spazi pubblici checomprende circa 110 nuove schede, riguardanti oltre 200 opere d’arte pubblica realizzate in Italia negli ultimi settant’anni e distribuite negli spazi urbani ed extraurbani per una fruizione libera e pubblica, spesso generate da processi partecipativi che hanno coinvolto l’intera cittadinanza. Dalle Sculturenella città di Spoleto ad Ago, filo e nodocreata dai coniugi Claes Oldenburge Coosje van Bruggena Milano, dalle stazioni della metropolitana di Roma a quelle di Napoli, gli interventi artistici sono stati mappati e geolocalizzati in modo da consentire l’utilizzo dello strumento online in base alle differenti esigenze: conoscenza, studio, esperienza diretta. “Si tratta di uno strumento di conoscenza e di orientamento”, conclude Guccione, “che, grazie alla collaborazione avviata con il MAECI, con cui stiamo lavorando attivamente, potrà essere a breve promosso a livello internazionale anche attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura”.

-Claudia Giraud

https://luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).