Gli artisti e le aziende partner della Murano Glass Street Art di Venezia

In concomitanza con la Venice Glass Week 2019, in questa manifestazione i maestri vetrai di importanti aziende veneziane sono chiamati ad affiancare un gruppo di street artist. Un progetto in bilico tra la tradizione e i nuovi linguaggi contemporanei

Alessio b Dreams My Worls
Alessio b Dreams My Worls

Le influenze stilistiche e ornamentali dell’Oriente, asiatiche e arabe su tutte; la centralità di Venezia come importante e dominante porto commerciale; il gusto per il senso artistico. La diffusione peculiare e unica della lavorazione del vetro nella Laguna nasce dalla commistione di questi elementi, ancor prima dell’anno mille. Solo successivamente, fama e prestigio accrescono verso la fine del tredicesimo secolo con lo spostamento delle fonderie dalla città all’isola di Murano, per prevenire gli incendi degli edifici residenziali. Contaminazione e duttilità, proprio come le caratteristiche del vetro stesso e del suo passato, hanno portato quest’anno, in occasione della Venice Glass Week 2019, fino al 15 settembre, alcuni mastri vetrai a lavorare in simbiosi con street artists in un primordiale e inedito incontro nel quale l’artigianato di Murano abbraccia l’arte urbana. È il progetto Murano Glass Street Art, promosso dal Consorzio Promovetro Murano.

MURANO GLASS STREET ART: GLI ARTISTI

Per tutto il mese di luglio, Alessio-b, Cento Canesio, Joys, Made514, Tony Gallo, Orion, Zero Mentale e Vesod, coordinati dal gallerista padovano Carlo Silvestrin, hanno ridisegnato gli interni della fornace Effetre Murano, realizzando alcuni murales di grandi dimensioni, mentre in contemporanea e in parallelo, i maestri vetrai di 14 aziende muranesi hanno lavorato per creare dei pezzi unici in vetro ispirati agli stili, ai colori e ai pattern iconici degli stessi artisti coinvolti nell’iniziativa. La frenesia dinamica e psichedelica creata dalle vorticose evoluzioni del tratto di Made514, le squadrature e i repentini cambi di direzione geometrica dei lettering evoluti di Joys ed Orion, i volti dei personaggi onirici di Tony Gallo e di quelli sognanti di Alessio-b, lavori solitamente bidimensionali che trovano accoglienza su pareti, qui acquisiscono spessore e tridimensionalità. Oltre al fascino visivo entra in gioco anche il tatto e lo stupore delle sinuosità e dei giochi di luce se si osservano le realizzazioni da diverse angolazioni.

MURANO GLASS STREET ART: LE COLLABORAZIONI

Il progetto ha coinvolto i maestri di 14 aziende concessionarie del marchio Vetro artistico Murano: AAV Barbini Specchi Veneziani, Effetre Murano, La Perla Veneziana, Nicola Moretti, Simone Giovanni Cenedese Murano, Massimiliano Schiavon Art Team, Ercole Moretti, Zanetti Murano, Vetreria Tiozzo, La Fornasotta, Costantini Glassbeads, Gambaro&Tagliapietra, Wave Murano Glass e Vetrate Artistiche Murano. “Quest’anno abbiamo voluto riportare il colore, una delle peculiarità del vetro di Murano, al centro della riflessione sul rapporto tra arte e vetro”, spiega Luciano Gambaro, presidente del Consorzio Promovetro Murano, “consapevoli che il percorso di promozione del marchio non può prescindere dalla valorizzazione della storia delle nostre aziende e dal bagaglio di competenze degli addetti di tutto il comparto vetro. Questa sinergia con la street art è funzionale al racconto dei nostri valori con un linguaggio contemporaneo e internazionale”.  E parlando proprio di colore, come già positivamente testato durante la Biennale di street art a Padova di giugno, gli artisti hanno dipinto le loro opere utilizzando le pitture Airlite, le quali, attivate dalla luce, purificano l’aria depurandola dall’88,8 per cento dagli agenti inquinanti, neutralizzano gli odori ed eliminano il 99,9 per cento dei batteri, respingendo la polvere e lo sporco.

MURANO GLASS STREET ART: PER VEDERE LE OPERE 

La mostra dei murales e delle opere dei mastri vetrai alla Fornace Effetre Murano (Fondamenta S. Giovanni Dei Battuti 4/A – 30141 Murano) è a ingresso libero e sarà visitabile durante tutta la The Venice Glass Week, dal 7 al 15 settembre 2019, nelle seguenti fasce orarie: 10.00-12.30 e 14.30-17.00. Per l’occasione, gli operatori Artsystem offrono visite guidate alle ore 11 e 16, dalla durata di 45 minuti, per illustrare il percorso tra i murales realizzati dagli street artists, le opere dei maestri vetrai e la produzione della Fornace Effetre Murano, specializzata nella realizzazione di canne e murrine, con possibilità di visitare la fornace in attività. La prenotazione per le visite guidate è obbligatoria e deve pervenire almeno 48 ore prima del giorno di visita. Si accettano, inoltre, visite in altri orari sempre su prenotazione, con un minimo di 12 persone. Dal 16 al 30 settembre 2019 la visita alla mostra è garantita solo su prenotazione, dal lunedì al venerdì. Per info sui costi e prenotazioni: tel. 800662477 – 328 7764777. Mail: [email protected]

Giovanni Sgobba

Murano Glass Street Art
dal 7 al 15 settembre 2019
800662477 – 328 7764777
[email protected]
https://www.theveniceglassweek.com/it/listing/murano-glass-street-art/

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Vanni Sgobba
Vanni Sgobba, giornalista professionista, nato a Bari ma con il cuore a Berlino. Laureato in Lettere ha poi frequentato il Master in giornalismo. Seguace di Keith Haring, di Jean-Michel Basquiat e del graffitismo, racconta l’attualità e le contraddizioni della società raccontando la street art e le sue molteplici sfaccettature. Il museo che più lo ha segnato è il muretto di graffiti dietro casa.