Video intervista a David Tremlett sul wall drawing realizzato a Bari

Si chiama Wall Surfaces (27 stops – Bari) ed è un omaggio alla gallerista Marilena Bonomo scomparsa nel 2014. Ecco di cosa si tratta

David Tremlett, Wall Surfaces (27 stops – Bari), 2019
David Tremlett, Wall Surfaces (27 stops – Bari), 2019

La prima volta dell’artista britannico David Tremlett (St. Austell, 1945) in Italia? È stata a Bari. Il primo incontro tra artista e città avviene negli anni ’70, grazie alla sua gallerista, Marilena Bonomo. Poi torna in Puglia altre 27 volte, tutte celebrate nel wall drawing appena inaugurato, protagonista della riqualificazione del cortile del Complesso Monumentale di Santa Chiara e San Francesco della Scarpa (dove trova sede la Soprintendenza, tra i promotori dell’iniziativa insieme a DGAAP e Mibac).

L’opera, intesa come intervento permanente, è stata realizzata sotto il coordinamento dell’Architetto Luca Cipelletti, legato all’artista da una collaborazione decennale, e con la collaborazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro, omaggio a Marilena Bonomo, scomparsa nel 2014, riprende nella scansione delle forme geometriche la relazione tra segno e architettura tipica nella ricerca dell’artista (si pensi anche alla Cappella Delle Brunate in provincia di Cuneo). I colori, invece, si relazionano a quelli caldi del territorio in cui l’intervento si svolge. Ogni “lunetta” di Wall Surfaces (27 stops – Bari) rappresenta un viaggio a Bari, nella maggior parte dei casi una mostra, tra le tante che l’artista ha inaugurato nella città pugliese tra il 1971 e il 2009. Ce le racconta, insieme a qualche riflessione sul progetto, proprio David Tremlett, nella nostra video intervista.

Santa Nastro

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.

LEAVE A REPLY