A Ravenna apre un nuovo spazio per la cultura: Maison Random a Palazzo Baronio

Si intitola “Nudi” la mostra del fotografo di moda Paolo Roversi, un tempio dedicato al maestro che rimarrà permanente nello spazio come omaggio alla città. Palazzo Baronio, aperto grazie all’intervento dei privati di Maison Random, è il nuovo spazio ravennate legato alla promozione dell’arte e della cultura

Maison Random, Palazzo Baronio, Ravenna
Maison Random, Palazzo Baronio, Ravenna

Palazzo Baronio a Ravenna è ora sede di Maison Random, un’istituzione privata non-profit fondata in Francia per iniziativa di un gruppo internazionale e impegnata nella promozione della cultura e dei nuovi linguaggi del contemporaneo. L’organizzazione trova dimora in uno degli edifici più imponenti della città: con i suoi tre piani, Palazzo Baronio venne edificato nel 1774 su progetto di Domenico Barbiani per conto della famiglia Guiccioli, impiegato dapprima come dimora di famiglie nobili e divenendo in seguito Circolo Cittadino. Situato nella zona Dantesca, in pieno centro storico, i suoi spazi sono gestiti direttamente da Maison Random che collaborerà nel tempo con curatori nazionali e internazionali. Tra le future attività dell’istituzione saranno comprese mostre d’arte (che si svolgeranno al piano nobile del palazzo), eventi e residenze d’artista, oltre a un programma educativo e di sostegno alla produzione artistica. Un palinsesto che si articolerà in diversi appuntamenti durante il corso dell’anno.

PAOLO ROVERSI PER MAISON RANDOM

Maison Random ha inaugurato la nuova sede con gli scatti di Paolo Roversi (1947), grande maestro della fotografia di moda del 21° secolo (ravennate di nascita e parigino di adozione). “La mostra ambisce a divenire un omaggio permanente al Maestro nella sua città natale e parte del suo patrimonio artistico, proprio come i suoi celebri mosaici”, spiegano gli organizzatori a proposito di Il Tempio del Maestro, che nella Cappella di Palazzo Baronio raccoglie varie fotografie di nudo delle top model che hanno collaborato con lui nel corso della sua carriera, da Kate Moss a Guinevere van Seenus, passando per Kristen McMenamy, Audrey Marnay, Kirsten Owen, Stella Tennant, Devon Aok e altre. “Capace come pochi di rendere magici i suoi scatti, Roversi è stato spesso definito un ‘pittore di immagini’”, commentano ancora da Maison Random. “Il suo rapporto con il mondo non è attraverso l’obiettivo della macchina fotografica come atto di testimonial, piuttosto cogliendo il momento fotografico come spazio creativo in cui emerge l’espressione più estrema di grazia e bellezza. Roversi lavora essenzialmente in grande formato con Polaroid 20×25 motivo per cui tutta la sua produzione è all’interno dello studio. La luce è sempre molto soffusa, il tempo di posa è lungo, l’atmosfera è malinconica ed eterea: l’anima emerge e si manifesta in tutto il suo splendore, con un solo scatto”.

– Giulia Ronchi

Il Tempio del Maestro
Maison Random
Cappella di Palazzo Baronio
Via Raul Gardini N.16, Ravenna
[email protected]
www.maisonrandom.org

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AutorePaolo Roversi
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.