Il Festival Fotografia Europea giunge alla sua XVI edizione. Le novità del 2021

Cinque mostre open air, una call e una nuova direzione artistica: queste le principali novità dell’edizione 2021 del festival, che si terrà a Reggio Emilia dal 21 maggio al 4 luglio

Festival Fotografia Europea 2019 - foto Giulia Gibertini
Festival Fotografia Europea 2019 - foto Giulia Gibertini

“Sulla Luna e sulla Terra / fate largo ai sognatori” così recita una filastrocca di Gianni Rodari da cui trae ispirazione la XVI Edizione del Festival Fotografia Europea. Un appello per continuare a sognare, un invito a guardare sempre in alto, soprattutto quando le difficoltà sembrano essere insormontabili. “Se non è stato ancora provato che la bellezza salverà il mondo, è certo che la bellezza, come in passato, aiuterà a farlo vivere con intelligenza, libertà e elevazione della persona”, dichiara il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. Ed è proprio sotto questa spinta ottimistica che il Festival – promosso dal Comune di Reggio Emilia e dalla Fondazione Palazzo Magnani – si terrà dal 21 maggio al 4 luglio, con un programma di eventi capace di convivere con le potenziali restrizioni dei prossimi mesi, assieme ad una Open Call riservata ai talenti emergenti e con una rinnovata direzione artistica dallo sguardo internazionale.

Festival Fotografia Europea 2019 - foto Giulia Gibertini
Festival Fotografia Europea 2019 – foto Giulia Gibertini

FESTIVAL FOTOGRAFIA EUROPEA XVI EDIZIONE. LE NOVITÀ DEL 2021 

Dopo la pausa forzata dovuta al virus, che ha portato alla cancellazione della passata edizione, il Festival Fotografia Europea 2021 intende invadere la città con progetti fotografici, andando incontro alle nuove esigenze che la pandemia impone. Il programma del Festival infatti consisterà in cinque mostre Open Air, pensate ad hoc per piazze e siti che costellano Reggio Emilia, con anteprima prevista il 14 maggio. L’obiettivo è quello di indagare approfonditamente il ruolo delle immagini e della cultura visiva in un momento storico particolare come quello che stiamo vivendo. Le infinite complessità che si celano dietro le sfumature dell’indeterminatezza, della provvisorietà e dell’ambiguità delle immagini diventano il trampolino di lancio per ripensare il mondo del prossimo futuro. Inoltre, “avremo una direzione artistica del Festival prestigiosa, rafforzata e in continuità con la lunga esperienza trascorsa, apprezzata al punto da fare di Reggio Emilia e del suo festival Fotografia Europea un punto di riferimento internazionale” conclude il Sindaco. Infatti, protagonisti di questo rinnovamento dal sapore internazionale, insieme a Walter Guadagnini, sono Diane Dufour, direttrice di Magnum Photo dal 2000 al 2007, fondatrice dello spazio espositivo parigino Le Bal e affezionata collaboratrice del festival dal 2015 al 2017, e Tim Clark, curatore e docente inglese, fondatore e caporedattore di 1000 Words, uno dei più importanti magazine online di fotografia, e punto di riferimento per la cultura fotografica contemporanea. 

FESTIVAL FOTOGRAFIA EUROPEA 2021. LA OPEN CALL PER I TALENTI EMERGENTI 

Il programma del Festival prevede anche una Open Call riservata ai talenti emergenti, partita il 22 gennaio e aperta fino al prossimo 22 febbraio 2021: fotografi, curatori e collettivi europei sono chiamati a sviluppare un progetto sul tema che caratterizza questa nuova edizione e, ovviamente, a pensare ad un allestimento all’aperto. Il premio in palio? Un contributo di 3000 euro per l’installazione del progetto che entrerà all’interno del circuito ufficiale di Fotografia Europea 2021. La giuria che selezionerà il vincitore sarà composta dalla nuova direzione artistica del Festival. 

– Valentina Muzi

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.