Pubblicato da studiofaganel, il libro d’artista di Roberto Kusterle affianca al lavoro sull’immagine un’attenzione particolare alle caratteristiche della carta.

Fa piacere vedere che in questo angosciante momento in cui in molti si lamentano – giustamente ‒ di chiusure e privazioni, una piccola e raffinata realtà come studiofaganel di Gorizia se la senta di produrre libri d’artista, continuando la propria missione espositiva ed editoriale.
Dopo quello, di grande qualità, di Tomaso Clavarino, giovane fotografo, tocca ora a Cartacei di Roberto Kusterle, con un evidente rimando al materiale con il quale è costruito.
Viene difficile definirlo libro d’artista. Ma anche cartella tout court sarebbe impreciso. Si tratta di un lavoro a parte, che esce da qualsiasi definizione per il quale il settantenne artista goriziano ha lavorato in maniera empirica. Ha fatto ricerca sui materiali, prima di tutti tra quelli del suo ricco archivio. Nessuna delle 114 copie del libro (100 numerate e firmate con una stampa originale su carta di recupero + 14 special con una stampa originale su hahnemühle) è uguale all’altra.

L’OPERA DI ROBERTO KUSTERLE

Nel contenitore di pregiato materiale cartaceo, gradevole al tatto, sono racchiusi 15 fogli, come se si trattasse di una cartelletta di ricordi. Ogni fotografia è stata trattata da Kusterle manualmente, utilizzando diverse tecniche di invecchiamento della carta. Ogni pagina, e dunque ogni libro, è diversa dall’altra. Il plico con le foto è incartato in una carta usata. Dietro ogni immagine c’è un timbro, proprio come sui documenti contenuti negli archivi. I soggetti sono corpi antropizzanti, con fatture di donna, uomo, animale, nudi, che richiedono una profonda attenzione nella lettura per riuscire a scorgerne i dettagli, la forza, il disfacimento.

Roberto Kusterle – Cartacei (studiofaganel, Gorizia 2020)
Roberto Kusterle – Cartacei (studiofaganel, Gorizia 2020)

KUSTERLE E LA FOTOGRAFIA

È un lavoro sul linguaggio della fotografia in senso ampio, l’artista ha scansionato diverse carte, ha sovrapposto i risultati ottenuti, ha manipolato le immagini già presenti nel suo archivio. Pare di potere leggere un ragionamento sottile, strettamente collegato alla nostra situazione. Kusterle ha lavorato su quanto era già in suo possesso, ha scavato nella profondità dei fenomeni, è ritornato sui vari passaggi del suo lavoro, per dare vita a un oggetto che potrebbe essere considerato a tutti gli effetti un’opera. È un lavoro sul tempo, sul suo scorrere, sulla consunzione, sullo sviluppo, strettamente collegato alla ricerca di un fotografo difficilmente riconducibile a gruppi e movimenti. Il libro e le foto sono in mostra allo studiofaganel fino al 22 gennaio.

Angela Madesani

Roberto Kusterle – Cartacei
studiofaganel, Gorizia 2020
Pagg. 15, € 85
ISBN 9788894382181
www.studiofaganel.com

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Evento correlato
Nome eventoRoberto Kusterle - Cartacei
Vernissage16/12/2020 no
Duratadal 16/12/2020 al 22/01/2021
AutoreRoberto Kusterle
Generifotografia, arte contemporanea, personale
Spazio espositivoSTUDIO FAGANEL
Indirizzoviale XXIV maggio 15/c - Gorizia - Friuli-Venezia Giulia
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.