Memorie di famiglia. Il progetto fotografico di Carolina Sandretto

Nato durante il lockdown della scorsa primavera, il doppio libro d’artista di Carolina Sandretto trae spunto dalla dimensione domestica per raccontare una storia collettiva.

External Memories, Internal Memories sono i titoli del libro d’artista, stampato in 199 copie numerate. È diviso, appunto, in due parti, due quaderni rilegati con una spirale. Copertine in scala di grigio: una più chiara l’altra più scura. Un’operazione realizzata con grande cura: dalla grafica alla stampa, che accompagnano con eleganza il lavoro fotografico di Carolina Sandretto, classe 1981.

MEMORIE DALL’ESTERNO

Un progetto nato durante la prima chiusura dalla fine di febbraio 2020. Quando inizia il lockdown Carolina è in viaggio, sta andando al Polo Nord. Deve bloccarsi, tornare indietro, decide così di ritirarsi nella casa di famiglia a Pietrasanta. La sua visione sul mondo per parecchio tempo è sempre la stessa, quella dal terrazzo della casa, queste le immagini che popolano External Memories. Sono una testimonianza del passare del tempo, che scorre inesorabile con le sue stagioni, i suoi colori. L’artista non vuole, tuttavia, limitarsi a quello che vede con gli occhi e sovrappone alla vista altri elementi che le stanno intorno e che fanno parte di un portato visivo sentimentale, spirituale: dal gelsomino in fiore ai muri ai tetti alle nuvole al cielo. Un libro semplice in cui il tempo è ritmato da una ripetizione sempre diversa: elementi identici che si incontrano in situazioni differenti.

Carolina Sandretto, salla serie External Memories, 2020, libro d’artista. Courtesy l’artista & Galleria DIP Contemporary Art, Lugano
Carolina Sandretto, salla serie External Memories, 2020, libro d’artista. Courtesy l’artista & Galleria DIP Contemporary Art, Lugano

MEMORIE DALL’INTERNO

L’altra parte del lavoro è intitolata Internal Memories e racconta l’interno di quella casa, gli oggetti, i dettagli. Sono le tracce di vite al femminile, quelle delle nonne e della mamma di Carolina, che ha portato alcuni oggetti appartenuti alla propria madre e alla propria suocera nella casa al mare. Così capita nelle migliori famiglie. Gli oggetti si accumulano e raccontano le loro storie, una tazza scompagnata, come le ciotole d’argento, forse ricordo di un matrimonio. Sono storie di vita che in questo caso è una storia di donne.

UNA STORIA FAMILIARE

Un lavoro sulla e della memoria, personale, familiare. Nessun testo introduttivo di critici, curatori, scrittori, a parte una bella citazione da Diario notturno di Ennio Flaiano, così come per ogni libro d’artista che si rispetti. I due volumi sono accompagnati dagli scritti della stessa Carolina, che spiega semplicemente come sono andate le cose.
È un lavoro che si guarda con piacere, un doppio libro da sfogliare per viaggiare, stando in poltrona, nel suo e nel nostro mondo di oggetti che avvertiamo mormorare in silenzio nelle nostre strane, forzate solitudini.

Angela Madesani

https://carolinasandrettophoto.bigcartel.com/

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AutoreCarolina Sandretto
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.