Casa chiama mondo. Un progetto fotografico per raccontare creativamente la quarantena

Raccontare il “dentro” e il “fuori”, usando creativamente la fotografia. È questo l’obiettivo del progetto “Urbi et Orbi | Casa chiama mondo”, condotto da Luca Andreoni e The Cool Couple per l’Accademia di Belle Arti di Siracusa. Ma c’è anche una call aperta a tutti.

Bruce McLean, Pose Work for Plinths 3, 1963
Bruce McLean, Pose Work for Plinths 3, 1963

Nasce all’interno del corso di fotografia di MADE Program – Accademia di Belle Arti di Siracusa, il progetto Urbi et Orbi | Casa chiama mondo, condotto da Luca Andreoni e The Cool Couple. L’iniziativa, che dal contesto didattico si allarga poi anche al mondo dei social network, rappresenta un interessante tentativo di raccontare collettivamente, tramite l’uso dell’immagine fotografica, questi giorni complicati, ripensando le nostre idee sullo spazio, sull’ambiente domestico, sul rapporto tra dentro e fuori, sulle relazioni interpersonali e sociali. I docenti, quindi, oltre a lavorare con gli studenti di Design e di Arti Visive dell’Accademia, hanno deciso di lanciare un open contest aperto a tutti e diviso in due fasi. Nella prima parte, curata dal fotografo Luca Andreoni e in corso fino al 10 maggio, il lavoro si focalizza sul “dentro” della casa, mentre la sezione successiva del progetto, guidata da The Cool Couple (Niccolò Benetton e Simone Santilli) sposterà l’attenzione sul “fuori”: “Pur rimanendo al loro interno, cercheremo da un lato di guardare agli spazi che viviamo tutti i giorni in modo originale, non consueto e diverso dal solito; dall’altro, di spingere il nostro sguardo al di fuori degli stessi,  catturando pezzi di realtà extradomestiche per mezzo di una serie di strumenti che ci mettono a disposizione le nuove tecnologie e …di qualche piccolo trucco”, spiegano.

COME PARTECIPARE ALLA CALL

Per partecipare, basta condividere i propri scatti su Instagram, postando uno slideshow composto al massimo da 10 immagini, taggando l’account @madeprogram e utilizzando l’hashtag #casachiamamondo. Il termine del corso coinciderà con il termine del contest e prevede la realizzazione di una pubblicazione cartacea che raccoglierà i lavori degli studenti e una selezione degli scatti più interessanti che hanno partecipato via Instagram. Per capire meglio il tema della call, ed elaborare quindi il proprio progetto, è utile seguire i canali social di MADE, che pubblicano regolarmente video e spunti di riflessione. Il primo “esercizio” proposto parte dall’analisi di tre opere d’arte fotografiche firmate, rispettivamente da Bruno Munari, Bruce McLean e Thomas Ruff che vedono tutte come protagonista il corpo umano in rapporto a una seduta (sedia, sgabello, divano).

– Valentina Tanni

https://www.instagram.com/madeprogram

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.