FotoFest Biennial 2020. A Houston una delle più grandi mostre mondiali di fotografia africana

Per la prima volta, in 37 anni di storia, la più longeva biennale internazionale di fotografia e arte dei nuovi media negli Stati Uniti si concentrerà sugli artisti africani e sulla loro diaspora

FotoFest2020_Rotimi Fani-Kayode (1955-1989), Four Twins, 1985. Courtesy of Autograph ABP, London
FotoFest2020_Rotimi Fani-Kayode (1955-1989), Four Twins, 1985. Courtesy of Autograph ABP, London

Sarà l’Africa al centro della più longeva biennale internazionale di fotografia e arte dei nuovi media negli Stati Uniti. Stiamo parlando di FotoFest Biennial 2020 che, per la sua diciottesima edizione in programma a Houston dall’8 marzo al 19 aprile, si concentrerà sugli artisti africani e sulla loro diaspora: un’assoluta novità per la rassegna che per la prima volta in 37 anni di storia dedicherà la mostra centrale della Biennale a fotografi di origine africana.

FotoFest2020_James Barnor, Drum Cover Girl Marie Hallowi at Charing Cross Station, London, 1966. Courtesy of Autograph ABP, London (1200x1200)
FotoFest2020_James Barnor, Drum Cover Girl Marie Hallowi at Charing Cross Station, London, 1966. Courtesy of Autograph ABP, London (1200×1200)

FOTOFEST BIENNAL 2020 ALL’IINSEGNA DELL’AFRICA 

A cura di Mark Sealy, direttore della rinomata agenzia di arti fotografiche senza scopo di lucro con sede a Londra, Autograph ABP, dedicata a mettere in evidenza questioni di identità, rappresentazione, diritti umani e giustizia sociale, African Cosmologies. Photography, Time, and the Other è una mostra collettiva che considera la storia della fotografia come strettamente legata a un progetto coloniale e alla produzione di immagini occidentali, mettendo in evidenza gli artisti che affrontano e sfidano questo lignaggio miope, anche se canonizzato. “La mostra propone una esplorazione cosmologica dell’Africa e la diaspora africana, sfidando la facile categorizzazione e i confini spaziali e temporali”, spiega Mark Sealy, curatore, scrittore e produttore culturale britannico con uno speciale interesse per il rapporto tra fotografia e cambiamento sociale, politica dell’identità e diritti umani. “In breve, esplora le nozioni stesse di africano e africanità oltre le tradizionali linee geografiche e storiche”.

FOTOFEST BIENNAL A HOUSTON 

FotoFest è un’organizzazione culturale senza fini di lucro con sede a Houston, in Texas, che organizza mostre per tutto l’anno e un programma educativo che utilizza la fotografia come strumento per rafforzare le capacità di scrittura e apprendimento degli studenti. La sua acclamata Biennale – che si svolge in tutta la città di Houston con la partecipazione di importanti musei, gallerie d’arte, spazi senza scopo di lucro e civici, università – è considerata una delle principali Biennali fotografiche internazionali al mondo per le sue mostre rivoluzionarie che affrontato una serie di questioni di grande dibattito, tra cui l’ambiente, le comunità LGBTQ +. E ora esaminerà le complesse relazioni tra la vita contemporanea in Africa, la diaspora africana e le storie di colonialismo, con oltre 30 artisti provenienti da tutto il continente e dalla sua diaspora, rendendo il FotoFest una delle più grandi mostre mondiali di fotografia africana.

– Claudia Giraud 

FotoFest Biennal 2020
March 7 – April 19, 2020
Sedi varie Houston
http://home.fotofest.org

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).