Matera 2019. Le 3 cose da non perdere questo fine settimana nella Capitale della Cultura

Incontri sul doposisma, film collettivo in vr, detenuti-artisti: ecco gli appuntamenti più interessanti in programma questo fine settimana a Matera, nell’ambito degli eventi di Capitale Europea della Cultura.

Le arti come strumento per riscoprire le tradizioni e le radici culturali del territorio e della comunità: è questo il fil rouge che lega le tante e diversificate iniziative promosse nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, con una programmazione di eventi che coinvolge in prima persona esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura ma anche e soprattutto il pubblico. La prima rassegna multidisciplinare dedicata alle tematiche dell’Italia fragile; un film collettivo che fonde insieme immagini in movimento e poesia in realtà virtuale a 360 gradi; mostre fotografiche e pittoriche, film, opere teatrali, libri e percorsi di lettura, realizzati all’interno delle carceri italiane, sono tra le attività che caratterizzano il cartellone di eventi di questo fine settimana. Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti…

-Claudia Giraud

https://www.materaevents.it

1. UN GRANDE HAPPENING SULL’ITALIA DEL DOPOSISMA

La mostra Terrae Motus allestita a palazzo Acito

È a Matera la prima rassegna multidisciplinare dedicata alle tematiche dell’Italia fragile. Si tratta di Il tempo del dopo. Narrazioni, analisi e visioni del doposisma in Italia, una tre giorni di incontri, proiezioni e seminari, nel corso dei quali giornalisti, antropologi, sismologi, geologi, storici, scrittori, registi, fotografi, ingegneri e architetti si ritroveranno a riflettere insieme, attraverso un reciproco scambio di saperi, sui destini dell’Italia fragile nell’ultimo mezzo secolo di terremoti, sulla necessaria prevenzione del rischio sismico e la salvaguardia del patrimonio culturale. Un evento promosso nel quadro delle iniziative di approfondimento legate alla grande mostra fotografica Terræ Motus. Geografie e storie dell’Italia fragilein corso fino al 20 gennaio 2020 a palazzo Acito, soprattutto per richiamare l’attenzione sulla prevenzione del rischio sismico che non può essere sempre quella del giorno dopo come purtroppo è finora avvenuto.

Il tempo del dopo. Narrazioni, analisi e visioni del doposisma in Italia
Dal 22 al 24 novembre 2019
Sedi varie, Matera

2. FILM IN REALTÀ VIRTUALE CHE RIPENSA L’IMMAGINARIO CINEMATOGRAFICO DI MATERA

Foderà flat courtesy Bruno Di Marino

Un film collettivo unico nel panorama cinematografico internazionale che fonde insieme immagini in movimento e poesia in realtà virtuale a 360 gradi. MaTerre VR Experience– questo il titolo del lungometraggio che gli spettatori potranno “abitare” mediante l’utilizzo di visori oculus nella suggestiva chiesa rupestre di Santa Maria de Armenis, attraverso un percorso espositivo immersivo a cura di Bruno Di Marino– è frutto di un Cantiere Cinepoetico Euro-Mediterraneo che si è tenuto a Matera lo scorso mese di aprile. Ideato e prodotto creativamente da Adriana Brunoe Antonello Faretta, e curato dai tre direttori artistici – Antonello Faretta, Paolo Heritiere Lello Voce– il film si compone di cinque episodi, nati dall’incontro di altrettanti videomaker e poeti: Gianluca Abbate / Eduard Escoffet (Cos Endins), Domenico Brancale / Blerina Goce (Ate ca tu), Vito Foderà / Yolanda Castaño (Mai Terra), Giuseppe Schillaci / Aurélia Lassaque (Transhumance), Elena Zervopoulou / Nilson Muniz (BeLeaf).

MaTerre VR Experience
Dal 24 novembre al 21 dicembre 2019 (23 novembre vernissage su invito)
Chiesa rupestre di Santa Maria de Armenis, Sasso Caveoso, 75100 Matera

3. OPERE DI DETENUTI-ARTISTI IN MOSTRA TRA I SASSI

Credits Vinnie Porfilio min

Mostre fotografiche e pittoriche, film, opere teatrali, libri e percorsi di lettura, realizzati all’interno degli istituti penitenziari italiani, animeranno per tre giorni i Sassi. La manifestazione è il frutto del percorso di ricerca compiuto dai docenti e dagli studenti della Rete delle scuole ristrette (che si interessano di interventi dentro le carceri) nell’ambito dei Laboratori interdisciplinari e di Educazione diffusa che la rete ha progettato e realizzato. Con lo sguardo “di dentro”: Matera 2019, capitale europea della cultura. Diritto di accesso e partecipazione dei detenuti alla vita culturale della comunità

Dal 22 al 24 novembre 2019
Sedi varie, Matera

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).