In anteprima mondiale ai Musei San Domenico di Forlì “Cibo”. Gli scatti di Steve McCurry

Dal 21 settembre apre al pubblico la raccolta fotografica incentrata sull’alimentazione di Europa, America Latina e Asia. Inedita la maggior parte degli scatti esposti

Srinagar, Kashmir, 1996 © Steve McCurry
Srinagar, Kashmir, 1996 © Steve McCurry

Il celebre fotografo Steve McCurry (Philadelphia, 1950), che si è recentemente raccontato in un documentario a cura dell’editore Phaidon, sarà protagonista di una nuova mostra ai Musei San Domenico di Forlì, prodotta da Civitas con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi. L’inaugurazione, prevista per il 20 settembre 2019, anticiperà l’apertura del Festival del Buon Vivere (dal 21 al 29 settembre 2019 a Forlì e in Romagna). Questa volta, il soggetto ricorrente dei suoi scatti è il cibo, considerato nella diversità che caratterizza ogni cultura, ma anche come necessità universale che lega tutti gli individui. “Ogni fotografia di Steve McCurry cerca l’universale nel particolare”, spiega  Monica Fantini, curatrice delle Mostre del Buon Vivere, “è paradigmatica di una persona o di un’intera comunità: vale per le figure commoventi che consumano un pasto nella solitudine o nel dolore, come per i frammenti di mercati in cui i pesci, la frutta o le spezie si fanno odori, suoni, sapori e partecipazione emotiva a una realtà che, nelle differenze, riporta all’uguaglianza degli esseri umani”. Le opere, esposte per la gran parte in anteprima mondiale, saranno divise in cinque sezioni: un’introduzione al ciclo della vita del cibo, il pane come alimento primario, il lavoro nelle piantagioni e in mare, la trasformazione del cibo e la coesione che esso genera. Sarà possibile incontrare Steve McCurry venerdì 20 settembre alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Giacomo, in occasione di un incontro del ciclo Experience Colloquia. 

– Giulia Ronchi 

Steve McCurry, Cibo
Dal 21 settembre al 6 gennaio 2020
Musei San Domenico
Piazza Guido da Montefeltro 12, Forlì
[email protected]
www.mostramccurry.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.