World Press Photo Contest, i vincitori dell’edizione 2019

Sono stati annunciati i vincitori della 62esima edizione del World Press Photo Contest, il premio più ambito in assoluto di fotogiornalismo. Come ogni anno, la Word Press Photo Foundation ha selezionato gli scatti più impressionanti.

John Moore, Getty Images
John Moore, Getty Images

Sono stati annunciati i vincitori della 62esima edizione del World Press Photo Contest, il premio più ambito in assoluto di fotogiornalismo. Come ogni anno, la Word Press Photo Foundation ha selezionato gli scatti più impressionanti.

WORLD PRESS PHOTO RIFLETTE SULLE MIGRAZIONI

Quest’anno, la tematica più urgente si è rivelata, come ci si poteva immaginare, il fenomeno delle migrazioni nel mondo. Il World Press Photo of The Year è stato assegnato a John Moore, con lo scatto dal titolo Crying Girl on the Border: al centro, si vede una bambina honduregna in lacrime mentre la madre viene perquisita da un agente alla frontiera tra Messico e Stati Uniti. Affine per argomento è The Migrant Caravan di Pieter Ten Hoopen, che ha vinto il World Press Photo Story of the Year, sezione dedicata a casi giornalistici di rilevanza. È qui immortalata una folla di migranti che si prepara a salire su un caravan diretto negli Stati Uniti, partito dall’Honduras nell’ottobre 2018.

GLI ITALIANI PREMIATI

Tra i premiati delle altre categorie anche due italiani, entrambi provenienti dall’Agenzia Contrasto: Marco Gualazzini, che ha vinto nella categoria Ambiente, Storie e Lorenzo Tugnoli, nella sezione General News, Storie. Le immagini del World Press Photo Contest saranno oggetto di un tour mondiale che toccherà anche l’Italia: sarà allestita una mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 25 aprile al 26 maggio, e una alla Fondazione Sozzani di Milano dall’11 maggio al 2 giugno.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.