Nel segno del vetro. Il museo Mart e l’acqua Surgiva lanciano call per fotografi under 35

Il museo e l’azienda produttrice di acqua minerale inaugurano una partnership finalizzata alla valorizzazione del Trentino con un workshop di fotografia rivolto ad artisti under 35. Per candidarsi c’è tempo fino al 26 aprile

Il progetto di Mart e Surgiva
Il progetto di Mart e Surgiva

Ruota attorno ai temi del vetro, della trasparenza e dell’acqua l’open call lanciata dal Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e Surgiva – azienda italiana che imbottiglia e distribuisce acqua minerale proveniente dal Parco Naturale Adamello Brenta, in Trentino – e rivolta a fotografi e videomaker under 35 provenienti da tutta Italia. L’iniziativa offre ai candidati selezionati l’opportunità di partecipare a due workshop che si terranno tra la primavera 2019 e il 2020 condotti da condotti da artisti contemporanei e supportati dall’Area educazione del Mart. La prima residenza, che si terrà dal 24 al 26 maggio 2019, sarà condotta da Luca Andreoni, e si svolgerà tra il Mart e il Parco Naturale da cui sgorga l’acqua Surgiva.

COLLABORAZIONE TRA MART E SURGIVA

Con il workshop di fotografia, il Mart e Surgiva inaugurano così un’insolita partnership che affonda le sue radici nella passione per il territorio in cui entrambe le realtà sono radicate e nella ricerca dell’eccellenza: il progetto ha il doppio scopo di valorizzare il Trentino e promuovere i giovani talenti provenienti da tutta Italia. Oltre alla visione, il Mart e Surgiva sono accomunati dall’elemento simbolo del vetro: di vetro è infatti l’iconica cupola del polo museale progettato da Mario Botta, così come la bottiglia di Surgiva, per mantenere inalterate le qualità organolettiche delle sue acque. “La partnership tra Surgiva e Mart nasce dalla volontà di creare un legame tra due realtà che fanno del gusto la loro cifra distintiva, che si estrinseca nell’impegno a favore della bellezza e della promozione del territorio. A tal fine sono state definite una serie di azioni progettuali che ben rappresentano i valori che rendono uniche queste due eccellenze del territorio”, si legge in una nota stampa congiunta del Mart e Surgiva.

Il progetto Mart e Surgiva
Il progetto Mart e Surgiva

IL WORKSHOP DI FOTOGRAFIA PROMOSSO DAL MART E SURGIVA

Tra le prime attività in programma nell’ambito della partnership tra il Mart e Surgiva è dunque un workshop di fotografia di cui sono state già annunciate due edizioni, la prima tra il 24 e il 26 maggio 2019 e la seconda nel 2020. Il primo workshop sarà condotto da Luca Andreoni, fotografo e docente di fotografia e di storia della fotografia presso diverse istituzioni e scuole, tra cui NABA e l’Accademia di Belle Arti di Bergamo; inoltre Andreoni ha curato e condotto per anni residenze per giovani artisti e fotografi in contesti montani. I workshop saranno rivolti in particolare a studenti, giovani fotografi e artisti emergenti che utilizzino la fotografia e/o il video quale veicolo privilegiato. I partecipanti interpreteranno i temi scelti confrontandosi, durate i tre giorni di immersione totale, con l’architettura del Museo e con gli elementi naturali del Parco Naturale Adamello Brenta. Per partecipare alla call è necessario inviare la propria candidatura completa di curriculum vitae e portfolio (o sito internet) via mail entro venerdì 26 aprile 2019 alle 12 a [email protected].
Oltre al workshop, saranno a carico degli organizzatori anche i costi di ospitalità dei partecipanti (vitto, alloggio, spostamenti durante la residenza). Le foto e i video prodotti verranno valutati da una Giuria composta da membri designati da Surgiva e dal Mart, e i migliori verranno pubblicati e promossi tramite i siti e canali social dei committenti.

– Desirée Maida

www.mart.trento.it
www.surgiva.it

Dati correlati
Spazio espositivoMART MUSEO D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI TRENTO E ROVERETO
IndirizzoCorso Angelo Bettini 43 - Rovereto - Trentino-Alto Adige
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.