I Killed Negatives durante la Grande Depressione alla Whitechapel gallery di Londra

In mostra alla Whitechapel Gallery di Londra gli scatti che passarono alla storia come Killed Negatives. Una serie di fotografie, commissionate della Farm Security Administration per documentare la condizione dei braccianti delle aree rurali degli Stati Uniti durante la Grande Depressione…

Paul Carter Untitled photo, possibly related to: Tobacco fields devastated by the Connecticut River near Northampton, Massachusetts March 1936 Digital print from scanned 35mm b&w negative Library of Congress, Prints & Photographs Division
Paul Carter Untitled photo, possibly related to: Tobacco fields devastated by the Connecticut River near Northampton, Massachusetts March 1936 Digital print from scanned 35mm b&w negative Library of Congress, Prints & Photographs Division

Documentare la condizione dei braccianti delle aree rurali degli Stati Uniti fu l’ordine impartito ad un gruppo di giovani fotografi da Roy Stryker, economista e fotografo statunitense, famoso per essere stato a capo della divisione informazione della Farm Security Administration durante la Grande Depressione e per aver lanciato il movimento di fotografia documentaria della Fsa. Era un uomo burbero, i cui metodi si erano inaspriti negli anni passati alla Farm Security Administration (FSA), l’agenzia federale statunitense fondata nel 1937 con lo scopo di contrastare la crescente povertà delle campagne degli Stati Uniti, negli anni della Grande Depressione seguita al crollo della Borsa di Wall Street del 1929. Una selezione di quelle immagini, realizzate tra il 1935 e il 1944, sono al centro di una mostra che inaugura alla Whitechapel gallery di Londra il 16 maggio. Fotografie particolari che presentano una caratteristica comune: un piccolo foro prodotto dallo stesso Roy Stryker. L’uomo infatti non si limitava a selezionare le fotografie migliori ma quelle che non riteneva all’altezza le danneggiava per sempre con una perforatrice. Ed ecco che nasce così la serie Killed Negatives con gli scatti realizzati da coloro che sono diventati poi alcuni dei più importanti fotografi del secolo: Paul Carter, Jack Delano, Walker Evans, Theodor Jung, Dorothea Lange, Russell Lee, Edwin Locke, Carl Mydans, Arthur Rothstein, Ben Shahn, John Vachon, Marion Post Wolcott. E in un dialogo tra passato e presente, le fotografie sono accostate ai lavori di artisti contemporanei come Etienne Chambaud, Bill McDowell e Lisa Oppenheim.

– Valentina Poli

Londra // dal 16 maggio al 26 agosto 2018
Killed Negatives: Unseen Images of 1930s America
Whitechapel gallery
77-82 Whitechapel High St, London E1 7QX, Regno Unito
http://www.whitechapelgallery.org

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.