Il golpe di Pinochet, visto da vicino. Fotografi cileni in mostra a Roma, ecco le immagini

Dopo i successi in Francia e in Spagna, arriva per la prima volta in Italia la mostra Facetas ocultas. Una fotografia a più voci della tormentata storia politica e sociale del Cile negli ultimi decenni

Tre generazioni di fotografi cileni, “concentrati sul tentativo di sollevare il velo dagli angoli oscuri di un Cile dimenticato, irrimediabilmente umano”. Una “storia della fotografia cilena degli ultimi 40 anni”, che diventa “l’immagine stessa della società che descrive, una spaccatura prima di tutto”. Dopo i successi avuti in Francia e in Spagna, arriva per la prima volta in Italia la mostra Facetas ocultas (Fotografia cilena 1980 – 2015), che nella Sala Dali dell’Instituto Cervantes di Roma – che la promuove, assieme all’Ambasciata del Cile in Italia, per la cura di Daniela Montecinos e Patrice Loubon – presenta un gruppo di opere dei fotografi cileni Zaida Gonzales, Claudio Pérez, Luis  Navarro, Alvaro Hoppe, Alejandro Hoppe ed Eleonora Vicuña. Immancabili i riferimenti alla tormentata storia politica e sociale del Paese negli ultimi decenni: “Una ‘faglia tellurica’ politica che ha creato un prima e un dopo il 1973. Se fino ad allora l’esercizio democratico aveva permesso un’evoluzione, più o meno senza rotture profonde nella storia di questo mezzo, quello che si verifica nel settembre del 1973 porterà ondate di fotografi che avrebbero mostrato la realtà di quello che è stato il Cile di ieri e quello che è il Cile di oggi”. Inaugurata nei giorni scorsi, la mostra resta visibile fino al 4 gennaio 2017: noi ve la raccontiamo con una galleria di immagini...

Fino al 4 gennaio 2017
Instituto Cervantes
Piazza Navona 91 – Roma
roma.cervantes.es/

 

 

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