Tutto il barocco da scoprire della cittadina di Pontremoli. Aperture straordinarie tra palazzi e giardini della Lunigiana
La rassegna che apre ville, palazzi, chiese e giardini del piccolo Comune toscano propone un viaggio indietro nel tempo per scoprire il secolo d’oro dell’arte di Pontremoli, nel cuore della grande stagione barocca. Il programma dell’11 e 12 aprile 2026
Oggi Pontremoli è un tranquillo comune della Lunigiana, che conta meno di 10 mila abitanti. Nota come “città dei librai” e sede dello storico Premio Bancarella, è meta di un turismo curioso di ampliare le più classiche rotte delle Cinque Terre o della Versilia, ripagato immediatamente dalla scenografica distribuzione del centro abitato, attraversato dai fiumi Magra e Verde nel bel mezzo della Lunigiana.

La grande stagione del Barocco a Pontremoli
Nel Seicento la cittadina conobbe il suo momento di gloria: dopo l’annessione al Granducato di Toscana nel 1650 (frutto di un vero passaggio di proprietà, con l’acquisto dal re di Spagna Filippo IV) il borgo divenne un centro strategico per il commercio e la borghesia mercantile motore di una felice stagione di committenza artistica, che cambiò il volto del centro abitato medievale. Fu allora che arrivarono in città artisti da Bologna, Firenze e Napoli; ma anche pittori quadraturisti da Cremona ed esperti stuccatori portoghesi. Palazzi di città e residenze di campagna accolsero cicli di pitture aggiornati sulle più moderne invenzioni di uno stile interessato a stupire con effetti speciali, tra illusioni prospettiche, composizioni scenografiche e decorazioni sfarzose. E così successe all’interno delle chiese e dei luoghi di culto.
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Pontremoli Barocca. Visite e aperture straordinarie tra palazzi, chiese e giardini
Pontremoli Barocca, rassegna culturale che da qualche anno si ripete all’inizio della primavera grazie alla collaborazione tra istituzioni e privati e con il coinvolgimento di numerosi esperti in materia, punta a valorizzare questa eredità, con una due giorni di aperture straordinarie di dieci luoghi del Barocco pontremolese. L’iniziativa promossa da Sigeric e Farfalle in Cammino è in programma nel 2026 sabato 11 e domenica 12 aprile. E porterà il pubblico a scoprire palazzi, edifici religiosi, ville e giardini, simbolo del “secolo d’oro dell’arte pontremolese”, peculiare incontro tra il Barocco del Centro Italia e il quadraturismo Padano.
Il programma di Pontremoli Barocca 2026
Il “gran sabato delle Ville” sarà dedicato alla scoperta di tre dimore nobiliari della campagna della Lunigiana del nord: dai dintorni di Pontremoli con Villa Dosi Delfini e Villa Pavesi Negri Baldini con il suo Giardino dei Riccioli, in località Scorano, a Villa Pavesi Ruschi a Teglia di Mulazzo. La giornata di domenica si concentrerà, invece, sul centro di Pontremoli, con l’apertura di sette luoghi emblematici della stagione barocca: Palazzo Dosi Magnavacca, Palazzo Pavesi-Ruschi Noceti, Ca’ di Piazza – Palazzo Zucchi Castellini, Palazzo Vescovile (con ingresso gratuito al Museo Diocesano), Chiesa di San Giacomo d’Altopascio, l’Oratorio di Nostra Donna e, per la prima volta nel circuito, il Convento di San Francesco con la sua Biblioteca Antica e il restaurato Erbario settecentesco. Per l’occasione sarà possibile visitare al costo del biglietto ridotto anche il Museo delle Statue Stele Lunigianesi al Castello del Piagnaro.
Accanto, il programma di eventi e iniziative collaterali prevede la visita guidata a Palazzo Petrucci, le visite all’Antica Farmacia Buttini, il Concerto Barocco con il Gruppo Vocale Arsi e Tesi e Associazione Culturale Pontremolese Vasco Bianchi in Duomo, le speciali esecuzioni di Musica Barocca a cura dell’Ensemble Barocca del Conservatorio Puccini di La Spezia, nella Chiesa di San Geminiano. E sabato 11 aprile debutta anche l’e-bike tour tra le ville storiche della Pontremoli barocca: un percorso di 30 chilometri, con partenza dalla Via Francigena, che percorrendo strade secondarie condurrà alla scoperta di ponti storici, palazzi e giardini, con le guide esperte di Sigeric.
I biglietti sono acquistabili anche sul sito dell’iniziativa, con ingresso gratuito per under 18 e persone con disabilità (la gratuità è estesa agli accompagnatori). Il ritiro, nei giorni della manifestazione, èin piazza della Repubblica. Le visite collaterali sono soggette a prenotazione obbligatoria, perché a numero chiuso.
Livia Montagnoli
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