Scoperto un nuovo Van Gogh ad Amsterdam: si tratta di un disegno preliminare

Il Van Gogh Museum di Amsterdam ha annunciato la scoperta di una nuova opera del pittore: si tratta di un prezioso disegno preliminare che sarà in mostra nel museo olandese

Le sorprese che Vincent Van Gogh ci riserva sembrano non aver fine: l’ultima è quella della scoperta di un nuovo disegno del pittore al Van Gogh Museum di Amsterdam.

Si tratta di uno studio per l’opera Worn Out, del 1882: è un disegno preliminare che lascia intuire la cura e l’analisi dettagliata che Van Gogh riservava ad ogni elemento delle sue composizioni. Lo schizzo è già un’opera d’arte che lo stesso artista ha descritto in dettaglio nelle lettere a suo fratello Theo e al suo amico Anthon van Rappard.

Il parere dell’esperto del Van Gogh Museum

Il disegno, riconosciuto come opera di Van Gogh, è stato sottoposto al museo olandese per constatarne l’autenticità dal proprietario, che ha preferito rimanere nell’anonimato. Secondo Teio Meedendorp, ricercatore del museo: “In termini stilistici, l’opera si adatta perfettamente ai numerosi studi di figure che conosciamo dal tempo di Van Gogh all’Aia e la connessione con Worn Out è ovvia. L’artista ha iniziato disegnando una griglia sulla carta, che ci dice che ha lavorato con una cornice prospettica per aiutarlo a catturare rapidamente una figura con le proporzioni corrette. Ha poi disegnato sul foglio nel suo stile tipicamente espressivo: non raffinato, ma con graffi e pennellate energici e contorni stabiliti, alla ricerca di un’immagine concisa con particolare attenzione agli effetti di luce e ombra”.

A convincere ancora di più Meedendorp è inoltre il fatto che: “In termini di materiali, trovi anche tutto ciò che ti aspetteresti da un disegno di Van Gogh di questo periodo: una spessa matita da falegname come supporto medio, carta da acquerello ruvida e fissaggio con una soluzione di acqua e latte. Ci sono tracce di danni negli angoli sul retro del disegno, che possiamo collegare al modo in cui Van Gogh attaccava abitualmente fogli di carta al suo tavolo da disegno, usando batuffoli di amido”.

Il disegno dello studio preliminare di Van Gogh

La potenza espressiva di questo studio preliminare, lo rendono esso stesso un’opera d’arte dal grande valore visivo e artistico. Dietro quei tratti si evince lo studio attento che Van Gogh riservava alla preparazione delle sue opere: è dunque una testimonianza importante per gli studiosi che possono così approfondire le modalità di lavoro dell’artista.

Quel ritratto di un uomo anziano, piegato su se stesso, in un gesto di disperazione, mostra inoltre la sensibilità di Vincent Van Gogh e l’attenzione che rivolgeva a soggetti svantaggiati. La ricerca su questa immagine lo ha portato a disegnare addirittura più di quaranta volte la figura, dimostrando quanta importanza desse a tale rappresentazione.

L’opera appena scoperta sarà in mostra al primo piano della collezione permanente del Van Gogh Museum dal 18 settembre fino al 2 gennaio 2022, accanto ad altre opere di Van Gogh dello stesso periodo, incluso il disegno Consumato.

 

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AutoreVincent Van Gogh
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Roberta Pisa
Vive a Roma dove si è laureata in Scienze politiche e Relazioni internazionali. Da sempre si occupa di cultura e comunicazione digitale. Dal 2015 è pubblicista e per Artribune segue le attività social.