A Lecce il fascino delle avanguardie nella pittura di Carlo Toscano

La galleria A.R.C.A. presenta, tra paesaggi, nature morte e figurazione umana, un progetto espositivo ampio e strutturato, una mostra ragionata dedicata alle opere pittoriche dell’artista salentino Carlo Toscano, allestita fino al prossimo 5 luglio.

Numerose sono le suggestioni visive, culturali e storico-artistiche che riecheggiano nella pittura di Carlo Toscano (Campi Salentina, 1909-1987). I colori brillanti, le luci rarefatte, le ombre nette e una struttura compositiva che scivola consapevolmente tra le vibranti e vivaci tendenze delle prime avanguardie storiche sono alcuni degli elementi che ritroviamo nell’intenso e personale processo pittorico di Carlo Toscano.
La mostra dedicata al pittore di Terra d’Otranto, raccontata in una selezione esaustiva di circa quindici dipinti su tela, realizzati tutti tra gli Anni Sessanta e gli Anni Ottanta, riporta all’attenzione del pubblico la presenza di un artista che per troppo tempo ha subito le ingiurie della critica. Nelle opere di Carlo Toscano, ammantate da un affascinante protocubismo, la sintesi pittorica sfocia nelle forme immediate, nelle pennellate corpose, nelle linee e nei contorni di una visione espressionista e astratta dalla quale emerge il deciso confronto con un indefinito e onirico paesaggio salentino.

‒ Giuseppe Amedeo Arnesano

Evento correlato
Nome eventoCarlo Toscano - Opere scelte
Vernissage14/06/2020 ore 19,30
Duratadal 14/06/2020 al 05/07/2020
AutoreCarlo Toscano
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA ARCA
Indirizzovia Palmieri 28 - Lecce - Puglia
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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.