Libera l’arte! il concorso di Sanex con Fondaco Italia dedicato a 8 statue da salvare in Italia

L’opera più votata online dai cittadini verrà restaurata dall’azienda Sanex e riconsegnata alla collettività entro gennaio 2020. In lizza? Otto sculture da cinque regioni d’Italia, eccole nel dettaglio

C’è tempo fino al 9 ottobre per scegliere e votare l’opera che verrà restaurata entro gennaio 2020. Stiamo parlando dell’iniziativa Libera l’arte!, il concorso indetto da Sanex, realtà del gruppo Colgate-Palmolive che ha pensato di non utilizzare i classici canali della pubblicità per lanciare sul mercato italiano i propri prodotti dedicati all’igiene della persona, ma di creare un progetto di comunicazione alternativo. Così, in partnership con Fondaco Italia, ha deciso di investire nella valorizzazione del patrimonio artistico del nostro Paese ideando questo contest che invita i cittadini italiani a votare online la propria opera preferita e meritevole di salvaguardia. In competizione tra loro ci sono otto sculture di cinque diverse regioni d’Italia. Chi vincerà, vedrà la propria opera restaurata da Sanex e riconsegnata alla collettività entro gennaio 2020. Vediamole nel dettaglio…

– Claudia Giraud

http://www.liberalarte.org/

1. PIEMONTE: STATUA DI ARTEMIDE – PALAZZO REALE TORINO

Torino, Artemide

Il Piemonte è rappresentato dalla statua di Artemide dei Musei Reali, collocata nella Corte d’onore di Palazzo Reale, in uno dei punti di maggior passaggio del pubblico. La statua piemontese si ispira alla celebre Artemide di tipo Versailles, oggi al Louvre, un’opera di età romana imperiale, copia marmorea di un originale bronzeo attribuito al grande scultore greco Leochares, attivo intorno al 370 a.C. e documentato fra gli autori del Mausoleo di Alicarnasso. La dea Artemide è rappresentata in corsa, nelle vesti di cacciatrice, con un chitone corto e accompagnata da una cerva, uno dei suoi attributi più frequenti. Si tratta probabilmente di una pregevole copia commissionata a Giuseppe Gaggini dal re Carlo Alberto di Savoia-Carignano tra il 1835 e il 1847 per decorare, insieme ad altre statue antiche, lo scalone del Palazzo.

Palazzo Reale, Piazzetta Reale, 1, Torino

2. EMILIA ROMAGNA: STATUA DI POMONA – PALAZZO DUCALE DEL GIARDINO PARMA

Parma, Pomona

Pomona (la dea dei frutti) è opera di Jean-Baptiste Boudard risalente al 1757 in marmo bianco di Carrara posizionata davanti al Palazzo Ducale fa parte di un gruppo scultoreo con Pale, Tritolemo (personaggio della mitologia greca) e Vertumno (divinità romana di origine etrusca).

Palazzo Ducale del Giardino, Viale Piacenza, Parma

3. LOMBARDIA: STATUA DELLA MADONNA DEL COAZZONE – CASTELLO SFORZESCO MILANO

Milano, Madonna del Coazzone

Figura femminile orante, detta “Madonna del coazzone”, dal termine dialettale che indica la lunga treccia che le scende sul dorso, un’acconciatura spesso impreziosita con nastri e gemme e molto in voga tra le dame milanesi nel tardo Quattrocento.

Castello Sforzesco: Piazza Castello, Milano

4. TOSCANA: STATUA DELLA VENERE DI MILO – ACCADEMIA DI BELLE ARTI FIRENZE

Firenze, Venere di Milo

Copia in gesso della Venere di Milo del Canova realizzata nell’800 da un artista ignoto.

Accademia di Belle Arti, Via Ricasoli 66, Firenze

5. LAZIO – STATUA DI MADONNA CON BAMBINO – AMATRICE

Amatrice, Madonna con Bambino

Statua processionale del XX secolo in gesso modellato, dipinto e cartapesta gessata dipinta. Autore ignoto di bottega dell’Italia centrale.

Diocesi di Rieti
Chiesa di Sant’Egidio di Sommati frazione di Amatrice

6. LOMBARDIA: FONTANA DEL DELFINO – BERGAMO

Bergamo, Fontana Delfino

La fontana, di ottima fattura, è di autore ignoto e la sua costruzione risale al 1526 su probabile commissione di una famiglia del luogo. È realizzata in marmo bianco di Zandobbio. È composta da una vasca ovale; ai lati vi sono due mascheroni raffiguranti divinità marine. Il gruppo scultoreo presente sulla stele rappresenta un tritone a due code di pesce che cavalca un delfino dalla lunga coda.

Fontana del Delfino, Via Pignolo 97, Bergamo

7. LAZIO: STATUA DI SANTA TERESA – ROMA

Roma, Santa Teresa

La statua settecentesca in travertino, che fa parte di un più ampio gruppo scultoreo, è collocata sul pronao della Chiesa degli Artisti a Roma ed è opera di diversi artisti che qui vi hanno lavorato, come Morelli, Rondone, Silano, Antonio Fontana.

Vicariato di Roma
Chiesa degli artisti, Piazza del Popolo, Roma

8. LOMBARDIA: STATUA DI GIOVANE DONNA CHE SI NASCONDE TRA LE ARCATE – ARENGARIO MONZA

Monza, Arengario

Statua settecentesca di autore anonimo realizzata in arenaria, materiale tenero ed usurabile. Il professore Augusto Merati si accordò con il Comune di Monza per posizionarla sotto l’Arengario, quando il caseggiato ed il giardino che l’ospitavano vennero distrutti.

Arengario, Piazza Roma, Monza

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).