Fondation Beyeler e Swisscom lanciano contest per cedere in prestito un Picasso per un giorno

L’iniziativa si intitola #myprivatepicasso, e possono partecipare tutti i residenti in Svizzera. Fino all’1 aprile è possibile candidarsi per avere alla parete del proprio salotto, per 24 ore, il celebre “Busto di donna con cappello (Dora)” realizzato nel 1939 dall’artista spagnolo

Urs Schaeppi, CEO Swisscom, and Sam Keller, Director Fondation Beyeler, with Pablo Picasso, Buste de femme au chapeau (Dora), 1939. Fondation Beyeler, Riehen:Basel, Sammlung Beyeler. ©2019, Succession Picasso - Paris
Urs Schaeppi, CEO Swisscom, and Sam Keller, Director Fondation Beyeler, with Pablo Picasso, Buste de femme au chapeau (Dora), 1939. Fondation Beyeler, Riehen:Basel, Sammlung Beyeler. ©2019, Succession Picasso - Paris

Il vostro sogno è avere un capolavoro di Picasso in casa ma non potete permettervelo? Tranquilli, questo desiderio potrebbe diventare realtà grazie a #myprivatepicasso, l’iniziativa promossa dalla Fondation Beyeler a Riehen in collaborazione con la società di telecomunicazioni elvetica Swisscom nata in occasione di The young PICASSO – Blue and Rose Periods, la mostra dedicata a Pablo Picasso in corso fino al 26 maggio presso la fondazione culturale svizzera. Il prossimo 16 aprile, il fortunato vincitore del contest #myprivatepicasso avrà la possibilità di custodire nella propria casa, e solo per 24 ore, il Busto di donna con cappello (Dora) realizzato dal pittore spagnolo del 1939, e di proprietà della Fondation Beyeler. Prima però che possiate gettarvi a capofitto per partecipare al contest, vi diciamo già che l’iniziativa è rivolta solo ai domiciliati in Svizzera.

LE MOSTRE DI PICASSO ALLA FONDATION BEYELER

Oltre a The young PICASSO – Blue and Rose Periods, alla Fondation Beyeler è in corso un’altra mostra dedicata all’artista spagnolo, ovvero Picasso Panorama. Quest’ultima esposizione, concepita come un omaggio ai fondatori del museo Ernst e Hildy Beyeler, comprende una quarantina di opere, tra dipinti, lavori su carta e sculture che abbracciano un arco temporale che va dal primo Cubismo all’opera più tarda. tarda e sono integrati in questa presentazione da prestiti permanenti, tra cui quelli provenienti dalla Anthax Collection Marx e dal Rudolf Staechelin Collection. The young PICASSO – Blue and Rose Periods invece è la presentazione più completa mai vista in Europa delle opere pittoriche e scultoree di Picasso dal 1901 al 1906, ovvero i capolavori realizzati già in età giovanile sui toni del blu e del rosa, prima della rivoluzione cubista.

IL CONTEST #MYPRIVATEPICASSO

In occasione di The Young Picasso, la Fondation Beyeler e Swisscom hanno quindi deciso di promuovere il singolare contest #myprivatepicasso: fino al prossimo 1 aprile tutte le persone domiciliate in Svizzera hanno la possibilità di candidarsi per avere, per la durata di 24 ore, il celebre Busto di donna con cappello (Dora) appeso alla parete del proprio salotto. In che modo sarà decretato il nome del vincitore? Una giuria composta da rappresentanti della Fondation Beyeler e Swisscom deciderà chi potrà avere in prestito l’opera selezionando la candidatura più originale fornita dai partecipanti. Chi saprà essere più convincente, potrà vantarsi di aver ricevuto in prestito da un museo il ritratto raffigurante Dora Maar.

LA SICUREZZA DI “BUSTO DI DONNA CON CAPPELLO (DORA)” PER #MYPRIVATEPICASSO

Vi sembra strana o singolare, anche in termini di sicurezza dell’opera d’arte, la realizzazione di una simile iniziativa? In realtà il dipinto non corre alcun rischio: grazie all’interconnessione e alla trasmissione sicura dei dati sensibili sulla rete Swisscom, il quadro potrà essere trasferito al di fuori dei locali del museo. Gli esperti in sicurezza di Swisscom e della Fondation Beyeler potranno infatti monitorare in ogni momento l’opera e ricevere dati ambientali dalla cornice collegata in rete. Per l’iniziativa #myprivatepicasso, Swisscom e la Fondation Beyeler hanno sviluppato una cornice intelligente per Busto di donna con cappello (Dora) che, inoltre, misura l’umidità e la temperatura della stanza, rileva la posizione GPS e aziona l’allarme in caso di movimenti non ammessi. “Vogliamo rendere accessibile l’arte a un vasto pubblico e avvicinare a questo mondo anche le persone che non visitano spesso i musei”, ha commentato Sam Keller, Direttore della Fondation Beyeler. “L’iniziativa #myprivatepicasso in collaborazione con Swisscom ci permette di raggiungere il nostro obiettivo. Opere d’arte di grande valore come ‘Busto di donna con cappello (Dora)’ di Pablo Picasso vengono cedute in prestito solo a musei con standard di sicurezza elevati. Grazie alla tecnologia innovativa della nostra partner Swisscom”, conclude Keller, “possiamo portare l’opera in qualunque casa svizzera in tutta sicurezza”.

– Desirée Maida

www.fondationbeyeler.ch
www.swisscom.ch

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AutorePablo Picasso
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.