Leonardo Cinquecento: esce al cinema il film che rilegge in chiave inedita il genio rinascimentale

Dal reparto di neurochirurgia del San Raffaele agli archivi della NASA, i massimi esperti di tutti i campi dello scibile spiegano nel film perché le intuizioni leonardesche continuano ad essere oggi così importanti per il progresso.

Leonardo da vinci mostra torino 2019
Leonardo da vinci mostra torino 2019

Uscirà nelle sale cinematografiche il 18, 19 e 20 febbraio: Leonardo Cinquecento, con la regia di Francesco Invernizzi, è l’ultimo gioiello prodotto e distribuito da Magnitudo Film con CHILI. Un documentario che rilegge i Codici e le opere lasciate dal maestro rinascimentale sotto una nuova luce: interverranno infatti i massimi esperti nei campi di arte, storia, tecnologia, medicina e ingegneria. Il risultato è un’opera di 90 minuti in cui le intuizioni leonardesche vengono messe a confronto con i più ambiziosi sviluppi scientifici e tecnologici odierni, creando uno scambio di connessioni inesauribile tra passato e futuro.

IL GENIO DI LEONARDO

“Adottando un approccio tecnico e affidandosi alla consulenza scientifica dei più grandi studiosi a livello internazionale – tecnici e ingegneri – il documentario non vuole ricostruire in maniera bibliografica e didascalica la vita e i progetti di Leonardo da Vinci, ma piuttosto parte da ciò che di Leonardo è rimasto, i suoi Codici e i suoi dipinti per approdare alla ricerca e produzione di realtà imprenditoriali e istituzioni contemporanee”. Come spiegano gli organizzatori – e da quanto si evince dalle celebrazioni leonardesche che si terranno a Milano quest’anno, tutte finalizzate allo sviluppo e all’innovazione della città – non si può rileggere la vicenda di Leonardo Da Vinci senza proiettarsi direttamente nel futuro. Dalla medicina all’urbanistica, dalla fisica alla meccanica, dalla pittura all’aeronautica, non c’è disciplina odierna che non abbia in sé una parte embrionale di quello che è stato il genio leonardesco: i codici e il lascito pervenuti fino a noi (solo una parte di quel patrimonio andato perduto) non smettono di rivelare ogni volta nuove, profetiche, intuizioni. Una ricerca scientifica, oltre che storica, che ha portato la Magnitudo Film ad accedere a materiali d’eccezione, ad esempio gli archivi della NASA (quest’anno ricorre infatti anche il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna): i filmati originari delle missioni Apollo saranno messi a confronto con gli appunti di Leonardo sul cosmo e sul cielo.

I MASSIMI ESPERTI RIUNITI

celerProprio con questo spirito Leonardo Cinquecento riunisce le voci dei massimi esperti quali storici, tecnici, ingegneri e referenti di aziende leader della tecnologia. Nomi quali Stefano Boeri, architetto padre del Bosco Verticale, Gianvito Martino, capo dell’Unità di Neuroimmunologia dell’Ospedale San Raffaele, Antonio Natali, ex direttore della Galleria degli Uffizi, donano una nuova chiave di lettura alla storia di questo celebrato personaggio attraverso le proprie specifiche analisi. “Dei suoi Codici se ne sono persi almeno la metà, i suoi lavori pittorici sono oggi di valore inestimabile, della sua mente ci rimane il pensiero in frasi carpite dagli scritti. Eppure, in Leonardo non c’è nessun mistero di quelli che di solito gli si imputano” si afferma, “La difficoltà di capirne certi passaggi o certe creazioni è solo dovuta all’assenza degli strumenti di analisi. È in questi elementi e nell’interpretazione degli esperti che il documentario si snoda lungo una traccia di cinque secoli”.

PRODUZIONI MAGNITUDO

Il documentario va a costituire il quarto appuntamento della fortunata stagione L’arte al cinema, distribuita nelle sale cinematografiche da Magnitudo con CHILI. Una rassegna che ha raccontato al grande pubblico la storia del patrimonio culturale e di artisti iconici attraverso standard di inedita qualità. Caratteristica focale della Magnitudo Film (casa di produzione cinematografica milanese, fondata da Francesco Invernizzi e Aline Bardella) è infatti l’impiego di strumenti tecnologici di altissima qualità, che ha permesso la produzione di film in 3D, 4K e ora 8K. Tra i prossimi appuntamenti de L’arte al cinema sono già stati annunciati La stanza delle meraviglie – WOW (il 4, 5 e 6 marzo), Canova (il 18, 19 e 20 marzo) e infine Palladio (il 15, 16 e 17 aprile).

-Giulia Ronchi

Leonardo Cinquecento
Magnitudo Film con CHILI
Nelle sale cinematografiche dal 18 al 20 febbraio

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.

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