Il nuovo centro per l’arte contemporanea di Bruges che dialoga con la storia di questa città fiamminga
Aprirà l’8 maggio 2026 BRUSK, centro nevralgico del nascente quartiere museale di Bruges. Si parte con due mostre ambiziose: la prima personale di Refik Anadol in Belgio, con installazione inedita, e un percorso nelle Fiandre del Medioevo attraverso capolavori dell’arte
Quando BRUSK inaugurerà, all’inizio di maggio 2026, la cittadina di Bruges potrà contare su un quartiere museale che tiene insieme la storia, il territorio e lo slancio verso il futuro, attraverso un polo nuovo di zecca per l’arte contemporanea.

Il Bruges Museum Quarter work in progress
Il sito per la realizzazione della grande open house destinata ad accogliere mostre temporanee di respiro internazionale e progetti incentrati sui molteplici linguaggi del contemporaneo è stato infatti individuato per importare un modello già consolidato altrove, in città come Berlino, Amsterdam, Vienna, dove l’idea di concentrare più realtà culturali in un quartiere della città si è rivelata vincente.
Il Bruges Museum Quarter potrà contare, entro il 2030, su un grande parco museale, di collegamento tra il rinnovato Groeningemuseum – dedicato all’arte fiamminga attraverso i secoli, chiuderà nel 2027 per una profonda ristrutturazione – il centro di ricerca Bron (inaugurato a novembre 2025) e il neonato BRUSK, pronto ad aprire battenti già tra qualche mese.

Cos’è BRUSK, nuovo centro per l’arte contemporanea di Bruges
Progettato con un occhio di riguardo alla sostenibilità dagli studi Robbrecht and Daem Architects e Olivier Salens Architects, in armonia con il paesaggio che lo circonda, BRUSK si articola su due livelli: al piano terra, in uno spazio aperto che dialoga con l’esterno, i visitatori potranno godere di aree conviviali e servizi al pubblico, dal bookshop alla caffetteria, all’auditorium pensato per ospitare un ricco programma di spettacoli, conferenze ed eventi culturali. Una grande scala centrale, li introdurrà poi al primo piano, nelle due grandi sale espositive che accoglieranno le mostre temporanee, a partire dal prossimo 8 maggio, quando aprirà anche il BAR BRUSK, sotto la gestione del gruppo De Republiek.
Gli spazi di BRUSK
Gli architetti hanno lavorato al progetto privilegiando la luminosità e le trasparenze, e valorizzando le altezze: le sale espositive, alte 13,5 metri e ispirate alla maestosità di un’antica cattedrale, potranno facilmente ospitare allestimenti monumentali e opere di grande formato. Ma la realizzazione del nuovo edificio è stata anche occasione per strutturare spazi destinati a snellire la logistica dei musei già esistenti. Nell’ala riservata agli addetti ai lavori, BRUSK funzionerà da deposito delle opere della collezione permanente del Musea Brugge e come centro di restauro e ricerca.

Le due mostre inaugurali di BRUSK a maggio 2026
La programmazione di BRUSK inaugurerà con due mostre che ben incarnano la volontà di costruire un ponte tra la storia dell’arte e gli esiti più attuali della ricerca artistica. Latent City – dall’8 maggio all’8 novembre 2026 – rappresenta il debutto in Belgio di Refik Anadol con una personale. Per Bruges, l’artista turco-americano, pioniere nell’arte digitale e noto in per le sue installazioni immersive basate sull’intelligenza artificiale, realizza una nuova opera generata a partire dati relativi proprio alla città (dalle reti medievali alle architetture, alle collezioni d’arte locali) e pensata per esplorare le relazioni tra esseri umani e sistemi digitali, in funzione dell’etica e della percezione della memoria collettiva.
Bigger Picture – fino al 6 settembre 2026 – offrirà invece una rilettura del periodo medievale di Bruges attraverso un percorso in cinque capitoli a cura dello storico inglese Peter Frankopan, professore dell’università di Oxorfd. La mostra esporrà prestiti in arrivo da importanti musei internazionali e dalla collezione del Musea Brugge. I biglietti per entrambe le mostre sono già disponibili online sul sito del museo. Nel weekend inaugurale è inoltre prevista una programmazione speciale di introduzione al museo, con workshop, visite guidate, conferenze, spettacoli e laboratori per bambini.
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